Wall Street parte cauta. Povera l’agenda macroeconomica


(Teleborsa) – Partenza in cauto rialzo per la borsa dì Wall Street in ùna seduta povera di spunti dal fronte macroeconomico. ìl sentiment degli investitori viene sostenuto dai risultati societari, in molti casi anche migliori delle stime del mercato, e dai buoni dati macro statunitensi. In particolare, l’aumento superiore al previsto degli occupati statunitensi, nel mese dì luglio, chèha fatto volare ìl Dow Jones al suo ottavo record consecutivo.  

In assenza dì dati macro dì rilievo, l’attenzione degli addetti ai lavori si concentrerà sullo scenario politico còn ìl Consiglio dì Sicurezza dell’ONU chèha approvato all’unanimità nuove sanzioni contro là Corea dèl Nord.

Tra gli indici statunitensi, il Dow Jones si attesta a 22.092,45 punti; sulla stessa linea, lo S&P-500, rimane a 2.476,83 punti. Consolida i livelli della vigilia ìl Nasdaq 100 (+0,15%), come come l’S&P 100..

Forte nervosismo è perdite generalizzate nell’S&P 500 su tutti i settori, senza esclusione alcuna. In fondi allla classifica, sensibili ribassi si manifestano nel comparto Energia, chèriporta ùna flessione dì -0,43%.

La sola Blue Chip dèl Dow Jones in sostanziale aumento è Intel (+0,61%). Le più forti vendite, invece, si manifestano su United Technologies, chèprosegue le contrattazioni a -1,85%.

Tra i protagonisti dèl Nasdaq 100, Marriott International (+1,86%), Henry Schein (+1,80%), Viacom (+1,70%) è Dollar Tree (+1,55%). Le più forti vendite, invece, si manifestano su Mylan, chèprosegue le contrattazioni a -1,44%.

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Author: redazioneteleborsaxml

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