Trasferire i soldi all’estero legalmente: come è possibile?

Trasferire i soldi all’estero legalmente: come è possibile?

Trasferire i soldi all’estero legalmente: come è possibile?

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Ci sono diversi modi per Trasferire i soldi all’estero, ma solo alcuni di questi sono legali al 100%. Innanzitutto occorre che le somme di denaro da trasferire siano state detenute in modo lecito sul territorio dello Stato Italiano.

Altrimenti è impossibile agire nei limiti della legalità sin dalla partenza. I soldi possono essere trasferiti ovunque: negli USA, in altri Stati dell’UE oppure in Paesi extracomunitari. Basta seguire le normative vigenti in merito per non rischiare multe e sanzioni.

Trasferire i soldi all’interno dell’Unione Europea

Senz’ombra di dubbio i trasferimenti di denaro svolti entro i confini dell’Unione Europea sono molto più facili da svolgere rispetto agli trasferimenti in altri Stati. Non vi è alcuna limitazione al trasferimento o circolazione di beni entro i confini dell’Unione Europea.

Se decidessi di muovere delle grandi quantità di soldi dall’Italia in Inghilterra, per esempio, potresti farlo in un’unica rata e senza frazionare l’importo, come è previsto per gli altri Stati.

Quali sono i metodi per trasferire i soldi all’estero?

Dovresti anche sapere che esistono ben 3 modi per trasferire il denaro all’estero. In primis è possibile spostare il denaro fisicamente. In secondo luogo potresti prendere in considerazione l’idea di avvalerti di società intermediarie o di privati che ti potrebbero aiutare a trasferire i soldi .

Vi è, infine, la possibilità di trasferire i soldi in modo telematico. Tutti i metodi hanno dei propri punti forti e degli svantaggi da considerare.

Ecco come trasferire i soldi in contanti

Trasportando con sé una grande quantità di denaro (superiore a 9,999 euro) contante occorre segnalare il trasferimento nella Dichiarazione all’Agenzia delle Dogane.

La Dichiarazione di questo tipo può svolta in maniera telematica entro e non oltre le 48 ore dalla data di attraversamento della frontiera. Nella Dichiarazione vanno incluse alcune informazioni, come la provenienza dei soldi, il loro utilizzo, le proprie generalità e così via. Altresì è possibile che ulteriori dichiarazioni vengano richiesta alla frontiera, dalle autorità del Paese nel quale si vogliono trasferire i fondi.

Modalità telematica o utilizzando gli intermedi?

Senz’altro è possibile trasferire i soldi anche da una banca italiana a una all’estero. In questo caso non si ha la necessità di comunicare alcunché alle autorità competenti.

Il trasferimento è immediatamente tracciabile, il che potrebbe essere un problema nel caso si avessero dei guai con il Fisco. Infine, il trasferimento con un intermediario specializzato come Money Transfer è un altro dei metodi più sicuri.

Si concede semplicemente del denaro all’intermediario che lo prende in consegna e lo restituisce alla persona in un altro Stato. Il problema consiste nel pagamento di piccole percentuali sulla somma trasferita.

Ovviamente esistono anche altri modi per trasferire il denaro, ma perché rischiare?

Dr. Andrea Raffaele
Dr. Andrea Raffaele
Corporate Tax Consultant, Advisor e CTU del Tribunale di Roma con una solida esperienza Aziendale in attività di Amministrazione, Finanza, Controllo di Gestione, Pianificazione Strategica, Business Planning, HR e di gestione di progetti di Start-up aziendali, di Riorganizzazione e Change Management maturata in prestigiose aziende Nazionali e Internazionali