E` disciplinarmente responsabile l`avvocato le cui condotte si riflettono negativamente sull`attività professionale e compromettono l`immagine dell`avvocatura

Il Consiglio Nazionale Forense, con la sentenza n. 145 del 24 settembre 2015 si e` espresso relativamente alla potenziale rilevanza deontologica della vita privata del professionista chiarendo che “deve ritenersi disciplinarmente responsabile l`avvocato per le condotte che, pur non riguardando strictu …