Ti spiego l’Ammortamento dei beni materiali

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I beni materiali vengono utilizzati nel corso del ciclo produttivo. Parliamo di beni essenziali, in particolare per le aziende che operano nel settore primario e secondario, come macchinari industriali, macchinari d’ufficio, impianti, terreni e fabbricati, autovetture, oggetti di arredamento, hardware.

Possono essere legati tanto alle attività tecnico-produttive (impianti, macchinari) quanto all’attività di vendita e alle attività amministrative.

Cos’è L’ ammortamento

L’ammortamento è un principio fondamentale della contabilità, normato da Testo Unico delle Imposte sui Redditi (TUIR).

L’articolo 102 recita infatti che le quote di ammortamento del costo dei beni strumentali per l’esercizio dell’impresa “sono deducibili a partire dall’esercizio di entrata in funzione del bene“.
Dunque si tratta di un “artificio” grazie al quale il costo sostenuto per l’acquisto viene spalmato negli anni in cui il bene sarà presumibilmente impiegato.
L’ammortamento dei beni strumentali ci riporta al concetto di immobilizzazione, ovvero un investimento destinato ad un utilizzo durevole, che rientra a pieno titolo nel ciclo di reintegro finanziario degli investimenti.

Le immobilizzazioni materiali infatti contribuiscono al profitto aziendale per lunghi periodi di tempo, costituendo il capitale fisso dell’impresa, e al contempo gravano su più esercizi contabili.

Coefficienti di ammortamento

Ogni bene strumentale, a seconda della propria natura, funzionalità, durevolezza, avrà tempi e modalità di ammortamento diverso.

Il legislatore è intervenuto in materia stabilendo dei coefficienti ufficiali, che tengono conto anche del settore di business nel quale opera l’azienda.

Ti forniamo una breve panoramica dei coefficienti dei principali beni:

– macchine agricole 9%
– autovetture, motoveicoli e simili 25%
– mobili e macchine ordinarie d’ufficio 12%
– Fabbricati destinati all’industria 5%
– Grandi impianti e macchine operatrici automatici 17,5%
– Impianti generici 10%
– attrezzatura varia e minuta 25%
– Macchine d’ufficio elettromeccaniche ed elettroniche compresi i computer e i sistemi telefonici elettronici 20%
Autoveicoli da trasporto (autoveicoli pesanti in genere) 20%

Esempio di ammortamento di un bene strumentale

Stabilire un corretto piano di ammortamento, conforme ai principi nazionali ed internazionali, è molto semplice e dovrai innanzitutto determinare in modo oggettivo la vita residua del bene.

A livello di scritture contabili valuterai costo e coefficiente (che abbiamo trattato nel paragrafo precedente).

Ecco un utile esempio pratico.

La tua impresa ha acquistato al costo storico di 20.000 euro una autovettura, il cui coefficiente è 25%.

– Vai semplicemente a moltiplicare costo per coefficiente 20.000 x 25% = 5.000
– Dunque in ogni esercizio avrai un costo (5.000 €) che contribuirà ad abbattere il reddito.
– Questo costo sarà presente ovviamente per 4 esercizi contabili (20.000 / 5.000 = 4); se hai acquistato l’autovettura nel 2017, lo rileverai negli esercizi 2017, 2018, 2019 e 2020.

Conclusione

I vantaggi dell’ammortamento sono evidenti: senza di esso la una azienda si troverebbe ad appesantire enormemente un singolo bilancio per un bene che invece avrà durata ed utilità pluriennale. Effettuarlo in modo appropriato come hai visto è tanto facile quanto importante dal punto di vista normativo.

Inoltre, perché non usufruire di uno dei tanti incentivi messi a disposizione dal governo, come il super-ammortamento e l’iper-ammortamento?

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Ti spiego l’Ammortamento dei beni materiali ultima modifica: 2018-02-13T10:01:44+00:00 da Dr. Andrea Raffaele