Super Ammortamento: come funziona?

SuperAmmortamento: come funziona?

SuperAmmortamento: come funziona?

  • 12
  •  
  •  
  •  
  •  
  •  
    12
    Shares

Il Super Ammortamento è una misura introdotta per la prima volta con la Legge di Stabilità nel 2016 al fine di incentivare gli investimenti da parte delle imprese.

Un anno dopo, nel 2017, il Super Ammortamento si è riconfermato pari al 140% previsto anche per le auto aziendali.

Con il 2018, invece, questa agevolazione ha subito modifiche infatti il Super Ammortamento è diminuito al 130% e sono state introdotte delle novità; una delle prime è stata l’eliminazione delle auto dalle agevolazioni.

Cosa prevede il Super Ammortamento?

E’ un’agevolazione che consente ai titolari di aziende di usufruire di una maggiorazione del 30% sul costo di acquisto del bene durevole.

Qualora gli imprenditori, i professionisti, i titolari di ditte individuali, intendano acquistare beni strumentali materiali, destinati ad essere utilizzati per più cicli produttivi in azienda, basti pensare ai macchinari, alle attrezzature, ai software, ai pc, potranno avvalersi del Super Ammortamento del 30% e pagare una maggiorazione sul costo del bene che, successivamente, andranno a dedurre dal reddito in rate costanti e per più anni per alcuni beni.

Soggetti beneficiari del Super Ammortamento

I soggetti che possono usufruire del Super Ammortamento si dividono in due categorie: da un lato abbiamo coloro che producono reddito di lavoro autonomo; dall’altro coloro che producono reddito d’impresa.

I primi sono i professionisti, gli avvocati, i dottori commercialisti, gli ingegneri, gli architetti, e tutte le altre categorie che producono redditi di lavoro autonomo, sia che rientrano nel regime dei minimi che in quello ordinario; sono esclusi coloro che rientrano nel regime forfettario come previsto dall’art.1, commi da 54 a 89, della L.190/2014 e le imprese marittime soggette al regime di Tonnage Tax previsto dagli art. da 155 a 161 del TUIR, in base ai quali il reddito imponibile derivante dall’utilizzo delle navi è determinato in base a coefficienti parametrati agli scaglioni di tonnellaggio netto delle navi medesime.

I secondi sono: i titolari di azienda che producono reddito d’impresa; gli esercenti arti e professioni, gli artigiani, i titolari di ditte individuali, anche in fase di costituzione azienda o ditta, a prescindere dal regime contabile adottato, come stabilito dalla Circolare 23/E del 2016.

Quali sono i beni strumentali?

I beni strumentali sono i beni inerenti all’attività senza i quali non potrebbe esserci produzione. Dunque sono determinanti per l’esercizio dell’attività.

Sono chiamati anche cespiti. Per un’azienda di produzione i beni strumentali sono i macchinari, le attrezzature, i computer, i mobili ad uso durevole.

Possono essere beni strumentali anche dei semplici attrezzi usati in un’officina meccanica, esempio il martello, o ancora, si pensi agli attrezzi agricoli utilizzati dal contadino per arare il terreno; dunque la strumentalità è legata al concetto di utilità e legame, inerenza, con l’attività stessa.

Il principio di inerenza è stabilito dall’art. 109 comma 5 del TUIR (Testo Unico sulle Imposte dei redditi) il quale prevede che le spese saranno deducibili se e nella misura in cui si riferiscono ad attività o beni da cui derivano ricavi o altri proventi che concorrono a formare il reddito, o che non vi concorrono in quanto esclusi.

Disciplina fiscale dell’ammortamento dei beni materiali

Secondo l’art. 102 del TUIR le quote di ammortamento del costo dei beni materiali, strumentali per l’esercizio dell’impresa, sono deducibili a partire dall’esercizio di entrata in funzione del bene.

A seconda della tipologia di bene varia anche il costo e la sua ripartizione; infatti se il costo è inferiore o uguale a 516,46 euro va detratto in un’unica soluzione.

Qualora sia superiore il costo va ripartito in cinque anni e in quote costanti. Il decreto ministeriale del 31 dicembre 1988, ha riassunto e stabilito in una tabella i coefficienti di ammortamento da applicare a seconda delle tipologie di attività, suddivise in gruppi, per settore di appartenenza.

Esempio e caso reale: Magica Servizi SNC

Supponiamo che un’azienda produca materassi e decida di acquistare un nuovo macchinario al prezzo di 10.000,00 euro, sul quale applica il coefficiente ministeriale del 10% .

La quota di ammortamento civilistica da iscrivere in bilancio sarà pari a 1.000,00 euro. Con il Super Ammortamento del 30% l’azienda di produzione potrà dedurre 1.300,00 euro. I 300 euro in più di ammortamento rappresentano la variazione in diminuzione della base imponibile su cui calcolare le imposte nella propria dichiarazione dei redditi.

Un caso di sicuro interesse che ha destato l’attenzione è la società Magica Servizi SNC di Varese. Una società specializzata nella pulizia civile, industriale, disinfestazione, derattizzazione, pulizia giardini, aree verdi, pulizia fotovoltaico, pulizia facciate, che nel 2017 ha usufruito del Super Ammortamento del 140% per l’acquisto di macchinari da destinare alla pulizia professionale degli ambienti.

Super Ammortamento: limiti ed esclusioni

Per poter trarre dei vantaggi dal Super Ammortamento è necessario che i beni strumentali siano nuovi ed acquistati in proprietà o in leasing finanziario nel lasso di tempo che va dal 1° gennaio 2018 al 31 dicembre 2018; oppure entro il 30 giugno 2009 a patto che il fornitore abbia accettato l’ordine e che il pagamento sia avvenuto tramite acconti in misura almeno pari al 20% del costo di acquisizione.

I beni esclusi dalla maggiorazione del 30% sono i beni immateriali eccetto il software strumentale al funzionamento di impianti e macchinari ad alta tecnologia; i beni materiali strumentali peri quali il D.M 31/12/88, stabilisce i coefficienti di ammortamento inferiori al 6,5%; sono allo stesso modo esclusi i fabbricati, le costruzioni, le autovetture aziendali, i veicoli e gli altri mezzi di trasporto di cui all’articolo 164, comma 1 del TUIR.

Dal momento che l’agevolazione vale al 24% ai fini IRES per le società e ai fini IRPEF per le società di persone e persone fisiche, ma non ha rilevanza ai fini IRAP, anche se rispetto all’anno precedente è diminuito, passando dal 140% al 130% , resta comunque conveniente; infatti in bilancio il bene verrà ammortizzato secondo le ordinarie aliquote di ammortamento, nella dichiarazione dei redditi, invece, verrà effettuata una variazione in diminuzione.

Se anche tu rientri in una delle categorie di beneficiari summenzionate, richiedi subito l’agevolazione!
Non attendere, massimizza e investi il tempo disponibile!

art. 109 comma 5 TUIR
disiciplina fiscale dell’ammortamento beni materiali art. 102 TUIR
risoluzione 78/E del 17 giugno 2005
circolare 23/E 2016

Dr. Andrea Raffaele
Dr. Andrea Raffaele
Corporate Tax Consultant, Advisor e CTU del Tribunale di Roma con una solida esperienza Aziendale in attività di Amministrazione, Finanza, Controllo di Gestione, Pianificazione Strategica, Business Planning, HR e di gestione di progetti di Start-up aziendali, di Riorganizzazione e Change Management maturata in prestigiose aziende Nazionali e Internazionali