Riduzione del capitale sociale: tutto ciò che bisogna sapere

Riduzione del capitale sociale: tutto ciò che bisogna sapere

Riduzione del capitale sociale: tutto ciò che bisogna sapere

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Molte persone sono alla ricerca delle soluzioni su come si effettua la riduzione del capitale sociale: ecco perciò alcune utili informazioni necessarie.

Riduzione capitale sociale: di cosa si tratta?

Così come è possibile aumentare il capitale sociale di una società, nel contempo è possibile ridurlo. Il che ovviamente ha delle ripercussioni importanti non solo ai fini dell’attività sociale, ma anche per i creditori.

Infatti una riduzione del capitale sociale potrebbe essere negata da parte dei creditori con una delibera di riduzione. Ma ci sono casi, come le perdite rilevanti, in cui diventa necessario ricorrere a questa soluzione.

La riduzione capitale sociale volontaria

Nel momento in cui si parli di riduzione volontaria del capitale sociale, essa prevede un rimborso di parte delle quote versate dai soci inizialmente. Ci sono diversi motivi che possono comportare una riduzione del capitale sociale, a partire da un eccesso di capitale che risulta essere così inutile per la società.

Oltre a dover considerare, proprio come previsto dall’articolo 2245, che ci sono anche altri motivi che possono spingere alla riduzione del capitale sociale, in base alle esigenze dei soci.

Riduzione obbligatoria a causa delle perdite

Non mancano di certo gli esempi di società che hanno dovuto mettere in atto una riduzione obbligatoria a causa delle perdite economiche.

Qualora il capitale sociale arrivi ad una diminuzione di oltre un terzo rispetto a quello iniziale, è bene ricordare che si procede con questa soluzione. Ecco perché in questo caso assume grande importanza l’assemblea dei soci, elemento che serve affinché vi sia concretamente la riduzione obbligatoria a causa delle perdite.

La procedura per la riduzione del capitale sociale

Per quanto concerne la riduzione volontaria, essa prevede una prima delibera che viene votata e anche approvata dagli stessi soci. Essa viene poi annotata presso il registro delle imprese pur non essendo ancora attiva.

Nel momento in cui ci fosse qualche creditore che ha intenzione di opporsi nei confronti di questa riduzione, ha tempo fino a 90 giorni per presentare un’istanza apposita in cui illustrare i motivi.

Da considerare invece per la riduzione obbligatoria, che essa può essere richiesta in sede di giudizio al tribunale per via delle perdite a bilancio.

Sono sempre di più le società che ricorrono alla soluzione della riduzione del capitale sociale che viene vista spesso anche come una sorta di protezione economica contro sprechi, oltre che in situazioni di difficoltà.

Capisci perciò che se vuoi conoscere come si effettua la riduzione del capitale sociale devi conoscere alcuni dettagli che non sono certo trascurabili.

Dr. Andrea Raffaele
Dr. Andrea Raffaele
Corporate Tax Consultant, Advisor e CTU del Tribunale di Roma con una solida esperienza Aziendale in attività di Amministrazione, Finanza, Controllo di Gestione, Pianificazione Strategica, Business Planning, HR e di gestione di progetti di Start-up aziendali, di Riorganizzazione e Change Management maturata in prestigiose aziende Nazionali e Internazionali