Reddito di Inclusione: Disciplina e modalità di accesso

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Con circolare n. 172 del 22 novembre 2017, Inps ha fornito la prima Istruzione amministrativa sul reddito per l’inclusione.

Cosa prevede il Reddito di Inclusione

La nuova misura per combattere la povertà, introdotta dal decreto legislativo n. 147 del 15 settembre 2017 può essere richiesta a partire dal 1 ° dicembre 2017 e sarà erogato a partire dal 1 ° gennaio 2018.

Il reddito da inclusione è destinato a fornire benefici economici alle famiglie con difficoltà socioeconomiche (pagate tramite una carta prepagata emessa da Poste Italiane SpA) e un’acquisizione del servizio di assistenza sociale da parte dei servizi sociali comunali.

La candidatura deve essere inviata solo su supporto cartaceo ai comuni, eventualmente associati ai campi, che saranno trasmessi all’Istituto attraverso i canali web (sito internet www.inps.it).

Il nucleo richiedente deve soddisfare i requisiti specifici di alloggio e personale, casa, composizione familiare e compatibilità, specificatamente descritti nel modulo di domanda.

Quali Benefici Economici per il Reddito di Inclusione

Il beneficio economico, riconosciuto dall’Istituto, sarà erogato per un massimo di 18 mesi.

L’importo della somma è legato al numero di membri della famiglia e tiene conto dei benefici e del reddito per l’attenzione nel nucleo.

In ogni caso, l’importo annuo complessivo non può eccedere a quello dell’assegno familiare.

Si tenga presente che per la presentazione della domanda, è necessario che il nucleo familiare del destinatario deve avere una certificazione ISEE valida durante l’intera validità del beneficio.

Iter procedurale del Reddito di Inclusione

Dopo aver ricevuto la richiesta dell’Istituto, l’ente comunale contatterà la famiglia per preparare e sottoscrivere il progetto personalizzato

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Reddito di Inclusione: Disciplina e modalità di accesso ultima modifica: 2017-11-24T14:16:45+00:00 da Dr. Andrea Raffaele