Quote di partecipazione: Scopriamo cosa sono

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Quote di partecipazione: Scopriamo cosa sono

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Le quote di partecipazione sono delle misure applicate alle S.r.l. che definiscono una frazione del capitale sociale necessario per creare la società. Le quote di partecipazione appartengono ai soci della società.

Ogni socio ha diritto a una quota che corrisponde alla quantità di capitale sociale sottoscritta. Le quote di partecipazione sono funzionali per le S.r.l., ma non per le S.p.A., dove la partecipazione dei soci si misura nelle azioni, tanto che ogni socio può essere titolare di più azioni la cui somma rappresenta la quantità di capitale da lui versata.

I diritti sociali e le quote di partecipazione

In base alla partecipazione ai soci vengono attribuiti anche i diritti sociali sulla società. Tuttavia, qualora si volesse agire diversamente lo si potrebbe specificare nell’atto costitutivo.

Per esempio ad alcuni soci è possibili attribuire i diritti sociali sull’amministrazione dell’impresa, mentre agli altri i diritti sulla distribuzione degli utili. Il tutto deve comunque avvenire uniformemente con la volontà di tutti i soci che hanno partecipato alla creazione dell’impresa, altrimenti l’atto costitutivo è da considerarsi nullo per mancata volontà di uno dei soci.

Quota di partecipazione non pagata: cosa avviene

Per mancato pagamento della quota di partecipazione gli altri soci dell’attività possono intraprendere una serie di azioni. Il mancato pagamento della quota potrebbe comportare la diffida da parte degli amministratori societari.

La quota del socio può essere rivenduta su accordo comune di tutti i soci, oppure il socio moroso può essere escluso dalla società previa la riduzione del capitale sociale. La diffida non deve per forza di cose essere comunicata sulla Gazzetta Ufficiale, come è previsto per le S.p.A.

Comunicazione dell’ottenimento della quota di partecipazione

Chi detiene la partecipazione della quota di una o più società deve comunicarlo alla Consob. Quest’ultima ha stabilito che la variazione degli assetti amministrativi finanziari può comportare l’obbligo di comunicare altre volte successive alla prima il possesso della quota di partecipazione.

Una disciplina simile è prevista anche per le società che, seppur non quotate, sono sotto il controllo il pubblico per via della grande rilevanza dei loro interessi.

Quali sono le sanzioni per la violazione degli obblighi di comunicazione?

La Legge prevede alcune sanzioni per la violazione dell’obbligo di comunicazione. Tali sanzioni possono essere pecuniarie o amministrative. In questo secondo caso viene sospeso il voto del socio all’interno dell’attività in relazione alla quota per cui è stato ignorato l’obbligo di comunicazione.

La società può comunque decidere di ammettere il socio al voto su accordo di tutti i soci. Le sanzioni possono essere proposte dalla Consob oppure altri enti del settore.

La conoscenza di cosa sono le quote di partecipazione è il primo passo utile per evitare delle pericolose sanzioni e per gestire una società con più criterio di causa.

Altrimenti la gestione potrebbe essere svolta male e sarebbe un’inutile perdita di tempo per tutti. Perché permettere a un’azione simile di avvenire?

Dr. Andrea Raffaele
Dr. Andrea Raffaele
Corporate Tax Consultant, Advisor e CTU del Tribunale di Roma con una solida esperienza Aziendale in attività di Amministrazione, Finanza, Controllo di Gestione, Pianificazione Strategica, Business Planning, HR e di gestione di progetti di Start-up aziendali, di Riorganizzazione e Change Management maturata in prestigiose aziende Nazionali e Internazionali