Piccolo imprenditore: nozione non applicabile ai procedimenti penali in corso


Piccolo imprenditore: nozione non applicabile ai procedimenti penali in corso

La Corte di Cassazione, con la 42753/2016, affronta il tema della sopravvenienza di modifiche normative in tema di reati fallimentari, con specifico riferimento alla nozione di piccolo imprenditore contenuta nell’art. 1 comma 2 l. fall. In proposito la Corte precisa che – a prescindere dalla sussistenza di una norma transitoria che individui la norma civile da applicare nel caso concreto – non è invocabile ai fini penalistici la disciplina sopravvenuta più favorevole, posto che le norme civilistiche che disciplinano le condizioni di fallibilità non sono norme extrapenali integratrici del precetto, chiamate a determinarne o concorrere a determinarne il contenuto. Partendo dal presupposto secondo cui “la sentenza dichiarativa di fallimento, una volta che abbia acquistato il carattere dell’irrevocabilità, costituisce un dato definitivo e vincolante sul quale non possono più sorgere questioni sulla produzione formale della prova della sua giuridica esistenza”, implicitamente, si ribadisce la natura “non integratrice” delle norme fallimentari che pure disciplinano i presupposti soggettivi e le condizioni di fallibilità dell’imprenditore. In definitiva si è affermato per l’ennesima volta il principio della ininfluenza delle condizioni fattuali e giuridiche ai fini della sussistenza del reato. Il secondo tema affrontato dalla pronuncia in esame concerne il raggiungimento di un adeguato standard probatorio in ordine alla realizzazione delle condotte di distrazione, desunte esclusivamente dal mancato reperimento dei beni dell’impresa in assenza di una valida giustificazione. In proposito si afferma il principio per cui il mancato rinvenimento, all’atto della dichiarazione di fallimento, di beni e di valori societari, a disposizione dell’amministratore o del fallito, qualora non sia da questi giustificato, autorizza la presunzione della loro dolosa distrazione, probatoriamente rilevante al fine di affermare la responsabilità dell’imputato.

Spero che l’articolo ti sia piaciuto, se ti va di lasciarci un like alla pagina, chiedi informazioni in merito compilando il form qui sotto o in alternativa dici la tua commentando questo articolo alla fine della pagina.
Avvaliti di questo diritto e contribuisci alla costante crescita delle informazioni, perché La libertà di manifestazione del pensiero è uno dei principi Fondamentali nelle Costituzioni

Piccolo imprenditore: nozione non applicabile ai procedimenti penali in corso
Commerciale

richiedi consulenza

[contact-form to=’raffaele@commercialistadiroma.com’ subject=’contatto da wordpress’][contact-field label=’Nome’ type=’name’ required=’1’/][contact-field label=’Cognome’ type=’name’ required=’1’/][contact-field label=’Email’ type=’email’ required=’1’/][contact-field label=’Telefono’ type=’text’ required=’1’/][contact-field label=’Oggetto del Contatto’ type=’text’ required=’1’/][contact-field label=’Richiesta / Messaggio’ type=’textarea’ required=’1’/][contact-field label=’Sito Web Presentazione’ type=’url’/][/contact-form]

Tag: Commercialista di Roma, Commercialista Roma, archiviazione digitale, consulenza 360°, Consulenza amministrativa, consulenza fiscale, consulenza legale, consulenza societaria, consulenza sul trust, consulenza tributaria, contattaci, costi contabilita’, difesa dei consumatori roma e lazio, domiciliazioni avvocati a roma, il nostro team, internazionalizzazione imprese, Commercialista Roma, perizie ctu / ctp tribunale di roma, revisione legale dei conti, ricorsi tributari e anatocismo bancario, Business Coaching aziendale, contrattualistica, controllo di gestione, locazione condominio e compravendita, contenzioso roma, Ricorso tributario equitalia, agenzia delle entrate, enti di riscossione o tasse comunali, l’avviso di accertamento. l’avviso di liquidazione, il provvedimento che irroga le sanzioni, il ruolo e la cartella di pagamento, l’avviso di mora, operazioni catastali, il rifiuto, espresso o tacito, restituzione di tributi, sanzioni, interessi o accessori non dovuti, negazione spettanza di agevolazioni rigetto delle domande di definizione agevolata dei rapporti tributari, Perizia Econometrica su Anatocismo Bancario da 350 € – pre-analisi da € 50,00 effettuata su mutui, leasing o conto corrente, Gratis, senza compenso, a titolo gratuito, gratuitamente, senza pagamento, sconto, di scontare, debito, estinzione, saldo, diminuzione del prezzo di vendita di una merce, ribasso, riduzione, aumento, maggiorazione, rincaro, ritocco

Powered by WPeMatico

CommercialistaDiRoma.Com