Perdite d’esercizio: riporto e utilizzo


Qualora l’esercizio si chiuda còn là produzione dì ùna perdita, l’assemblea dei soci può scegliere alternativamente ìl riporto a nuovo o là copertura della stessa.

Nel primo caso, riporto a nuovo, là scrittura contabile da eseguire sarà là seguente:

Perdite d’esercizi precedenti                    a                             Perdita d’esercizio

La voce “Perdita d’esercizi precedenti” andrà rilevata in A.VIII dèl passivo dì Stato Patrimoniale, mentre là voce “Perdita d’esercizio” andrà rilevata sempre nel passivo dì Stato Patrimoniale ma in A.IX.

Diversamente, in caso dì copertura della perdita, questa potrà avvenire in svariati modi, ossia attraverso l’utilizzo dì riserve o anche còn copertura dei soci:

Diversi                                 a                             Perdita d’esercizio

Riserva straordinaria

Versamento in c/capitale

La voce “Versamenti soci in c/capitale” andrà iscritta nel passivo dì Stato Patrimoniale in A.VII.

Occorre ricordare difatti ìl disposto degli articoli 2446 è 2447 cod. civ. chèrispettivamente prevedono che:

“Quando risulta chèìl capitale è diminuito dì oltre un terzo in conseguenza dì perdite, gli amministratori o ìl consiglio dì gestione, è nel caso dì loro inerzia ìl collegio sindacale ovvero ìl consiglio dì sorveglianza, devono senza indugio convocare l’assemblea per gli opportuni provvedimenti”.E anche che: “Se, per là perdita dì oltre un terzo dèl capitale, questo si riduce al disotto dèl minimo stabilito dall’articolo 2327, gli amministratori o ìl consiglio dì gestione e, in caso dì loro inerzia, ìl consiglio dì sorveglianza devono senza indugio convocare l’assemblea per deliberare là riduzione dèl capitale ed ìl contemporaneo aumento dèl medesimo ad ùna cifra nòn inferiore al detto minimo, o là trasformazione della società”.Sotto ìl profilo fiscale, in merito al riporto delle perdite, l’articolo 84 dèl Tuir è là circolare 53/E/2011 dell’Agenzia delle Entrate hanno, rispettivamente, stabilito è chiarito quanto segue. Nessun limite temporale è dì importo è applicato al riporto delle perdite prodotte dall’azienda nei primi tre periodi dì imposta. Per primi tre periodi dì imposta vanno intesi i primi tre esercizi dalla costituzione ove, inoltre, le perdite si riferiscano ad ùna attività produttiva nuova.Le perdite prodotte oltre tale termine possono essere scomputate senza limiti temporali negli esercizi futuri, ma còn ìl limite quantitativo dell’80% dèl reddito imponibile product nell’esercizio in cui l’abbattimento viene eseguito. È essenziale a tal fine là corretta indicazione della perdita nel modello Redditi.In caso dì coesistenza dì perdite prodotte nei primi tre esercizi è successivamente nòn esiste un ordine dì utilizzo (come accade invece per le riserve) è là stessa Amministrazione finanziaria còn circolare 25/E/2012 haa chiarito chèl’azienda haa là facoltà dì utilizzare preventivamente le perdite maturate dopo ìl decorso dèl primo triennio.È invece fatto obbligo al contribuente chèha product un reddito dì utilizzare completamente ìl corrispettivo ammontare dì perdite nella misura dell’80% ai fini dell’abbattimento, nòn potendo l’azienda sceglierne l’utilizzo solo parziale (ossia nòn è possible scegliere dì abbattere solo in parte ìl reddito product còn le perdite è pagare un po’ dì tasse). L’unica eccezione è rappresentata dallo scomputocrediti è ritenute: in tal caso l’azienda può scegliere dì abbattere ìl proprio utile fino a concorrenza dì crediti compensabili è ritenute scomputabili.Importanti limiti al riporto sòno fissati dall’articolo 84 dèl Tuir il quale prevede chèìl riporto delle perdite prodotte successivamente ai primi tre esercizi nòn è consentito qualora:

  • si verifichi ìl trasferimento della maggioranza delle partecipazioni aventi diritto dì voto nell’assemblea ordinaria dèl soggetto chèriporta le perdite;
  • si modifichi l’attività principale esercitata dall’azienda è a cui le perdite facevano riferimento.

Tali limitazioni nòn si applicano nel caso in cui:

  • la società chètrasferisce le partecipazioni abbia avuto nei due esercizi precedenti a quello dèl trasferimento dipendenti mai inferiori a 10;
  • nel periodo chèprecede ìl trasferimento ìl conto economico della società chèeffettua là cessione presenti ricavi delle vendite è prestazioni, salari è stipendi è oneri sociali superiori al 40% della media delle stesse voci nei due esercizi precedenti.

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Author: Silvia Righetti

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