Partita IVA: Se compro un auto quanto la scarico?

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La detraibilità dellʼIVA sui costi delle auto aziendali è la possibilità di usufruire di una detrazione dellʼIVA sullʼacquisto di auto, veicoli e spese correlate dalla dichiarazione dei redditi da parte di imprese o liberi professionisti.

Questa opzione è debitamente normata dall’articolo 19-bis1 del D.P.R. 633/72 contenuto nel Testo Unico IVA, fondamentale per comprendere come viene regolata la detraibilità e su quali veicoli e soggetti viene applicata.

Spesso si genera confusione su questo argomento, dunque vediamo insieme come funziona la normativa che regola la detrazione dellʼIVA.

Queste operazioni sono possibili solo per coloro che sono titolari di partita IVA e che abbiano verificato che in base a leggi specifiche non vengano esclusi da queste agevolazioni fiscali.

Nel 2018 la Legge di Stabilità ha apportato delle novità in merito alla detrazione dellʼIVA, eliminando però l’opportunità di usufruire del totale ammortamento per le auto.

Il Consiglio Europeo con la decisione 2016/1982 ha concesso all’Italia una proroga per la detraibilità dell’IVA del 40% sulle autovetture aziendali sino al 2019.

Questa detrazione dellʼIVA al 40% si può applicare a tutti i veicoli motorizzati che sono adibiti al trasporto di beni o persone, non esclusivamente a uso aziendale, con una massa pari o inferiore ai 35 tonnellate e un massimo di otto posti a sedere, escludendo il posto del conducente, con lʼeccezione di trattori agricoli e forestali.

Allʼinterno della detrazione non è compreso solamente il costo dellʼacquisto, ma rientrano anche i costi di manutenzione, custodia, deposito, ricambi, assicurazioni RC auto e rifornimenti, che possono essere sommati al costo del veicolo.

Mentre sui veicoli e le auto che sono ad uso esclusivo aziendale è ancora possibile la detrazione totale dellʼIVA al 100%, come per esempio veicoli per trasporto merce, noleggio e taxi.

Questa possibilità è riservata anche ad agenti e rappresentanti di commercio che possono ugualmente usufruire della detrazione totale.
Invece sulle auto che vengono concesse ai dipendenti con uso promiscuo si può usufruire di una detrazione pari al 70%.
Esiste in ogni caso un limite di spese d’acquisto che possono essere detratte, per esempio per le autovetture non deve superare l’amontare di euro 25.822,24.

Ma come funziona la detrazione?

La detrazione dellʼIVA si può effettuare solo sulla base della fattura che viene emessa nel momento degli acquisti e servirà per il calcolo finale.

Dunque ogniqualvolta che si fa un acquisto è necessario richiedere la fattura al venditore, inserendo i dati della partita IVA.
Se avete dubbi sullo storno dell’IVA è sempre meglio affidarsi alla professionalità di un esperto nel settore che possa essere utile in questo tipo di documenti.

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Partita IVA: Se compro un auto quanto la scarico? ultima modifica: 2018-04-25T10:01:33+00:00 da Dr. Andrea Raffaele