Pagare meno tasse: come farlo con le sponsorizzazioni e pubblicità?

Pagare meno tasse: come farlo con le sponsorizzazioni e pubblicità?

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Che il pagare meno tasse sia un comune interesse è un fatto ben noto. Al più quando questa possibilità deriva da niente di meno che dalla deducibilità riguardante le sponsorizzazioni sportive.

Le imprese utilizzano molto il sistema delle sponsorizzazioni sportive per alleggerire il carico fiscale sul proprio conto. E non è un caso se è possibile trovare sulle borse sportive i loghi di moltissime attività: ristoranti, negozi, locali notturni e molto altro ancora. Scopri insieme a noi il motivo.

Quanto si guadagna con questo tipo di deducibilità?

Senza dimenticarsi del fatto che un logo su una borsa sportiva aiuti comunque a sponsorizzare una certa attività, vi è anche l’aspetto della deducibilità legata al costo della sponsorizzazione.

Grazie a queste particolari misure è possibile abbassare di gran lunga i costi dovuti alle campagne pubblicitarie o alle sponsorizzazioni. Le spese per le sponsorizzazioni sono deducibili completamente e sono equiparate alle spese pubblicitarie.

Quando possono essere ridotte le spese pubblicitarie?

Le spese pubblicitarie sono deducibili completamente soltanto nell’anno in cui sono state sostenute. In alternativa vi è la possibilità di ridurre il carico fiscale in quote nell’esercizio stesso e nei quattro successivi.

Da non confondere con le spese di rappresentanza, diverse in quanto loro deducibilità avviene solo nel periodo di sostenimento in misura forfetaria in relazione ai volumi ricavati dall’impresa. Le stesse spese di rappresentanza, inoltre, hanno una definizione completamente diversa dalle spese pubblicitarie.

Gli abusi e le sanzioni

Come si può facilmente intuire, la possibilità di pagare meno tasse grazie alle sponsorizzazioni e pubblicità ha fatto nascere moltissimi abusi dalle aziende che utilizzavano i contratti di sponsorizzazione o di pubblicità con l’unico scopo di aggirare il Fisco.

Dal canto suo questo ha prodotto una risposta dagli organi di controllo finanziario, che per mezzo di sanzioni pecuniarie hanno cercato di fermare la tendenza. Per essere sicuri di non inciampare nelle sanzioni bisogni rispettare alcuni requisiti.

Le caratteristiche delle sponsorizzazioni

Innanzitutto occorre che ci sia la presenza tangibile di un servizio che viene reso dall’azienda sponsorizzata. Lo sponsor, insomma, deve ricevere in cambio qualcosa per avere il ritorno commerciale giusto sull’investimento.

La società sportiva, insomma, deve pubblicizzare i servizi dello sponsor dandogli un canale di vendita. Il contratto di sponsorizzazione deve includere gli obblighi della società e dev’essere chiaro in ogni sua parte. Inoltre dev’essere a prova di controllo fiscale.

Una tale possibilità esiste ed è concreta. Perché farne a meno se si può risparmiare?

Dr. Andrea Raffaele
Dr. Andrea Raffaele
Corporate Tax Consultant, Advisor e CTU del Tribunale di Roma con una solida esperienza Aziendale in attività di Amministrazione, Finanza, Controllo di Gestione, Pianificazione Strategica, Business Planning, HR e di gestione di progetti di Start-up aziendali, di Riorganizzazione e Change Management maturata in prestigiose aziende Nazionali e Internazionali