Istruzioni per la rottamazione delle cartelle Equitalia

Gli emendamenti al Decreto Legge n. 193/2016 stanno apportando delle modifiche alla procedura di rottamazione delle cartelle esattoriali di Equitalia. La principale riguarda la possibiltà di ricorrere a questa procedura anche per gli avvisi di accertamento inviati da Agenzia delle Entrate e INPS. Approfondiamo nell’articolo le istruzioni operative e la modulistica.

Rottamazione cartelle Equitalia

Rottamazione cartelle Equitalia

E’ stata estesa a tutto il 2016 la possibilità di sanare la propria posizione con lo Stato e regolarizzare i debiti con Equitalia. E’ stata estesa anche la possibilità di regolarizzare con la stessa procedura gli avvisi di accertamento ricevuti da Agenzia delle Entrate e INPS. La scadenza è stata fissata al 23 gennaio 2017. Entro questa data i contribuenti che intendono provvedere alla rottamazione delle cartelle Equitalia senza pagare interessi e sanzioni, devono seguire le istruzioni operative di seguito indicate.

Istruzioni operative per la rottamazione

Il primo punto è la compilazione del modulo (codice DA1) predisposto da Equitalia per la procedura. I contribuenti devono indicare le cartelle per le quali intendono richiedere una definizione agevolata a Equitalia. Deve essere indicata la modalità di pagamento scelta: un’unica soluzione o 4 rate. L’ultima rata deve essere saldata entro e non oltre il 15 marzo 2018.

Clicca qui per scaricare il modulo con le istruzioni operative

Si può richiedere la rottamazione per tutte le cartelle ricevute dal 2000 al 2015. Va precisato che le cartelle ricevute possono essere non solo quelle di Equitalia. La procedura è valida anche per tutti quegli enti pubblici che avranno manifestato la propria adesione alla definizione agevolata. Pertanto, si potranno sanare anche le multe, il canone RAI, imposte (IRAP, IRPEF, IRES, IVA, IMU), tasse e i contributi INPS.

Il modulo, una volta compilato in tutte le sue parti, deve essere consegnato a mano o inviato per PEC o posta raccomandata, presso le Direzioni Regionali di Equitalia. Al modulo deve essere allegata copia di un documento di identità in corso di validità. Nel caso di invio via email o PEC, sarà necessario eseguire la scansione del documento.

Clicca qui per scaricare gli indirizzi ai quali inviare la domanda di rottamazione

Attenzione!

Il mancato rispetto delle scadenze indicate nel modulo per la rottamazione, farò decadere automaticamente i benefici della rottamazione. Allo stesso modo, anche il pagamento parziale o ridotto delle rate, determinerà in automatico la perdita dei vantaggi ed il conseguente pagamento di interessi e sanzioni arretrate.

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Author: Redazione

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