Fare impresa aprendo una cooperativa: Tutti i vantaggi

Fare impresa aprendo una cooperativa: Tutti i vantaggi

Fare impresa aprendo una cooperativa: Tutti i vantaggi

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Da grande voglio fare l’imprenditore, voglio guidare una grande impresa e gestire grandi capitali, risorse finanziarie e dirigere tanti lavoratori, realizzare dei grandi fatturati e diventare molto ricco.

Quante volte ti è capitato di sognare una situazione del genere, proprio tu che hai un grande spirito imprenditoriale ma purtroppo non hai la possibilità di investire e realizzare il tuo sogno.

Fare impresa in maniera più semplice

Beh, allora è il caso che provi a ridimensionare il tiro e a sognare una realtà più piccola ma che probabilmente, se saprai ben gestire, ti potrebbe portare piccole soddisfazioni che valgono quanto il sogno che hai in mente di realizzare.

‘Fare impresa’ oggi è sempre più difficile, in una situazione caratterizzata da una forte crisi e dalla fuga degli imprenditori all’estero che preferiscono investire in paesi stranieri per abbattere costi di gestione, di salari e soprattutto fisco, scegliendo un regime fiscale più leggero e remunerativo.

Un’ alternativa all’impresa

L’alternativa all’impresa, per chi non ha la possibilità e la forza di investire si chiama ‘cooperativa’.

Che cos’è? Come funziona? Quanto mi costa? Quanti soci bisogna avere?

Ecco, lo sapevo, neanche il tempo di dare un consiglio che partono a raffica una serie di domande, dubbi e incertezze.

La Cooperativa è un’impresa che si basa sulla cooperazione di persone, le mette al centro e remunera il lavoro e l’impegno sociale.

Per la realizzazione di questo tipo di istituto societario, il nostro ordinamento ha anche predisposto una normativa: la legge 7 agosto 1997 n. 266 riguardante proprio l’istituzione della piccola società cooperativa.

Bastano tre soci

Una piccola impresa che deve essere costituita da almeno tre soci, e, più o meno funziona alla stessa maniera di una società a responsabilità limitata (S.r.l.), o di una società per azioni (S.p.a.) ma si può definire certamente più democratica in quanto è controllata da tutti i soci che esprimono voti, preferenze e idee ed è basata su un rapporto cosiddetto ‘mutualistico’, che definisce condizioni, vantaggi e obblighi in maniera reciproca, tra i soci e la cooperativa stessa.

E’ la stessa cosa che avviene in una squadra di calcio.

Il sacrificio, l’impegno e la costanza vengono ripagati con le vittorie.

Si coopera per raggiungere uno scopo

Come dice la parola, si coopera, si lavora tutti insieme per il raggiungimento di un determinato scopo, lavorativo, di consumo o di conferimento.

E’ proprio questo che definisce le varie tipologie di cooperative che esistono e sulle quali si può investire: cooperative di lavoro, cooperative di consumo e utenza o cooperative di conferimento.

L’obiettivo è sempre comune a tutti i soci che sono essi stessi lavoratori, utenti e produttori dei beni che conferiscono.

Come direbbe il celebre Henry Ford, ‘lavorare insieme è un successo’, e se lo dice lui, che ne ha fatta di strada con le sue automobili?!?

Come aprire una cooperativa

Ok, tutto bello, interessante e stimolante, ma come si fa ad aprire una cooperativa e soprattutto, quanto costa? Come prima operazione bisogna trovare tre soci pronti ad investire in un determinato progetto di impresa che va descritto definendo bene i vari ruoli, soci e attività.

Prepara prima un business plan per definire obiettivi e per far comprendere come fare a sostenere il progetto e poi puoi proseguire con la fase costitutiva.

Insieme ai tuoi soci dovrete redigere un atto costitutivo e uno statuto presso un notaio.

Ed ecco, qui scattano i primi costi.

Il notaio certamente vi richiederà una sua parcella, ma non temete, e andate avanti. Si procede con l’iscrizione al registro delle imprese presso la Camera di Commercio e, successivamente con l’ attribuzione di un codice fiscale e di una partita iva, allo stesso modo di una normale società.

Come ultime operazioni, appena siete pronti a partire, bisognerà comunicare all’Agenzia delle entrate e alla Camera di Commercio l’avvio delle attività, e avviare finalmente l’iscrizione all’Albo delle Cooperative presso il Ministero dello Sviluppo Economico. Non è mica complicato?

Quali sono i costi?

Ma ora passiamo ai costi. Per prima cosa, per aprire una cooperativa non è previsto un capitale sociale minimo.

Basta versare una quota che va da un minimo di 25 euro ad un massimo di 500 euro.

Il capitale sociale è variabile e ogni socio può decidere di uscire quando vuole senza vincoli e senza la modifica dello statuto.

Allo stesso modo chiunque volesse farne parte può decidere di farlo, se condivide principi e obiettivi.

La cosa importante da sapere, è che la Cooperativa si differenzia dalle società no-profit o dalle altre società di capitali per una serie di aspetti: produce utili che vengono in parte divisi tra i soci, mentre una parte viene reinvestita nell’attività imprenditoriale.

Inoltre, altro aspetto importante è quello relativo alla gestione del patrimonio, che viene incrementato con una riserva del 30% e destinando il 3% degli utili all’attività promozionale della cooperativa stessa.

Inoltre, ricordati che le cooperative pagano le tasse allo stesso modo delle altre società, e alla stessa maniera devono rispettare i contratti collettivi nazionali.

In fin dei conti, non è poi così complicato.

A parte alcuni costi iniziali per la gestione di pratiche e per l’iscrizione, una volta che avete iniziato ad investire nel vostro lavoro versando anche una quota minima potrete iniziare a lavorare e provare a realizzare i vostri sogni, passo dopo passo e sempre in maniera cooperativa e nel pieno rispetto delle regole interne.

Fare impresa con una cooperativa non mi sembra poi così tanto difficile.

E allora? Adesso sei convinto? Cosa aspetti ad aprire una cooperativa e ad iniziare a realizzare il tuo sogno?

Dr. Andrea Raffaele
Dr. Andrea Raffaele
Corporate Tax Consultant, Advisor e CTU del Tribunale di Roma con una solida esperienza Aziendale in attività di Amministrazione, Finanza, Controllo di Gestione, Pianificazione Strategica, Business Planning, HR e di gestione di progetti di Start-up aziendali, di Riorganizzazione e Change Management maturata in prestigiose aziende Nazionali e Internazionali