Evasione fiscale, il 2016 anno record per le attività recupero dell’Agenzia delle Entrate

  •  
  •  
  •  
  •  
  •  
  •  

Come diramato con comunicato stampa del 9 u.s., l’Agenzia delle Entrate ha riepilogato che il 2016 è stato il terzo anno consecutivo da record per il recupero dell’evasione. Il Fisco afferma infatti che sono stati riportati nelle casse dello Stato 19 miliardi, la somma più alta mai incassata dalle Entrate grazie alle attività di controllo e di promozione della compliance: di questi, 500 milioni di euro derivano dalla promozione del dialogo preventivo con il cittadino, che l’Agenzia ha inaugurato negli ultimi anni per dare ai contribuenti la possibilità di rimediare per tempo agli errori commessi, pagando sanzioni ridotte, ed evitare così l’accertamento vero e proprio, sulla base di un nuovo rapporto all’insegna di fiducia e trasparenza reciproca. Vediamo più nel dettaglio quali sono stati i numeri di riferimento.

Evasione fiscale, il recupero è da record

Cominciamo con il numero che, mediaticamente, ha catturato le maggiori attenzioni: dopo i 14,2 miliardi di euro recuperati nel 2014 e i 14,9 miliardi di euro recuperati nel 2015, il 2016 ha portato in dote ben 19 miliardi di euro recuperati, con un incremento del 28 per cento su base annua. Di questi – sottolinea il comunicato dell’Agenzia – 10,5 miliardi derivano da attività di controllo sostanziale, in crescita del 36 per cento rispetto al 2015; 8 miliardi di euro sono frutto di attività di liquidazione; circa 500 milioni di euro, infine, derivano da versamenti spontanei a seguito della ricezione degli alert dell’Agenzia, le cosiddette lettere di compliance.

Il peso della voluntary disclosure

In particolare, 4,1 miliardi di euro sono stati riferiti alla procedura di collaborazione volontaria, che diventano 4,3 miliardi di euro se si considerano anche i recuperi del 2015. Complessivamente, il risultato è andato oltre le previsioni, grazie all’attività di controllo portata avanti dai funzionari dell’Agenzia delle Entrate sulle oltre 129mila richieste di adesione arrivate, che è scaturita in 344mila atti di accertamento e 124mila atti di irrogazione di sanzioni.

Grandi contribuenti

L’Agenzia delle Entrate ha inoltre informato di aver controllato il 40,3 per cento dei grandi contribuenti, il 15,3 per cento delle imprese di medie dimensioni e l’1,4 per cento delle imprese di piccole dimensioni e lavoratori autonomi. I controlli sulle persone fisiche sono stati, invece, oltre 280mila unità.

Rimborsi per 14 miliardi di euro

Nel suo comunicato c’è anche spazio per i rimborsi: grazie alla velocizzazione dei processi e all’impegno degli uffici, “l’Agenzia delle Entrate è riuscita a erogare 2 milioni e 740mila rimborsi a famiglie e imprese, per un importo totale pari a oltre 14 miliardi di euro. Di questi, 586 milioni di euro sono stati erogati a 730mila contribuenti senza sostituto di imposta che hanno presentato il modello 730 entro luglio: in questo modo anche chi era senza datore di lavoro ha ricevuto comunque i soldi in tempi brevi. Anche i rimborsi Iva hanno subito una notevole accelerazione: ad oggi, infatti, sono state concluse positivamente tutte le istanze presentate fino al 31 luglio 2016”.

Dichiarazione precompilata

I tempi di presentazione della dichiarazione dei redditi si stanno approssimando, ed è pertanto occasione utile per ricordare come nello scorso anno 2,1 milioni di dichiarazioni sono state inviate direttamente online dai contribuenti, senza rivolgersi al Caf o a un intermediario, con un incremento del 50% rispetto al 2015. “Un dato destinato ad aumentare, grazie all’introduzione di nuove informazioni relative a spese deducibili e detraibili, come le spese sanitarie relative ai farmaci da banco e alle prestazioni erogate da ottici, parafarmacie e psicologi, che saranno presenti nella dichiarazione 2017” – affermano le Entrate.

Calo dei ricorsi

Ancora, il comunicato ricorda come “l’anno appena trascorso ha segnato un’ulteriore riduzione dei ricorsi tributari in primo grado. I contribuenti che si sono rivolti alla Commissione tributaria provinciale sono stati, infatti, 85mila, a fronte dei 107mila ricorrenti del 2015, in calo del 20 per cento. Anche le controversie hanno fatto registrare buoni risultati: nel 2016, 7 su 10 si sono definitivamente chiuse in modo favorevole o parzialmente favorevole all’Agenzia, grazie anche alla lungimiranza degli uffici che hanno puntato alla sostenibilità sostanziale della pretesa, evitando di resistere in giudizio per questioni meramente formali. Circa 60mila giudizi tributari, inoltre, sono stati evitati grazie all’istituto della mediazione”.

Se volete consultare l’intero comunicato dell’Agenzia delle Entrate, vi consigliamo di consultare il sito internet agenziaentrate.gov.it.

L’articolo Evasione fiscale, il 2016 anno record per le attività recupero dell’Agenzia delle Entrate è scritto col <3 su Wordpress Commercialista24ore.com.


Commercialista24ore.com

richiedi consulenza

Commercialista RomaStudio Commercialista Roma, Consulenza amministrativa Roma, consulenza fiscale Roma, consulenza societaria Roma, consulenza tributaria Roma, costi contabilita’, difesa dei consumatori roma internazionalizzazione imprese, revisione legale dei conti, ricorso tributario Roma e anatocismo bancario Roma, contrattualistica, controllo di gestione Roma, contenzioso roma, studio tributario Roma

Dr. Andrea Raffaele
Dr. Andrea Raffaele
Corporate Tax Consultant, Advisor e CTU del Tribunale di Roma con una solida esperienza Aziendale in attività di Amministrazione, Finanza, Controllo di Gestione, Pianificazione Strategica, Business Planning, HR e di gestione di progetti di Start-up aziendali, di Riorganizzazione e Change Management maturata in prestigiose aziende Nazionali e Internazionali