Da chi è letto il business plan

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Quando si decide di avviare una propria impresa, ci si deve occupare della pianificazione, di fare un programma delle azioni da intraprendere, insieme a un preciso studio del mercato e del territorio su cui insiste.

Ma cè sempre una domanda che passa nella mente del futuro imprenditore:

Da chi è letto il business plan?

Prima di tutto la redazione del documento serve proprio a chi lo fa.
Oltre alla redazione, bisogna occuparsi della lettura.
Infatti il compito è utile a chi lo esegue.

Si definiscono gli obiettivi, chiarendo con precisione dove si vuole arrivare, cosa si vuole fare e chi si desidera raggiungere.

Si pensa alle eventuali partnership, si stabiliscono dei tempi e si fanno i conti con le spese, i potenziali guadagni e i finanziamenti ottenibili da investitori, sovvenzioni e prestiti.

Insomma, il business plan diventa la concretezza del sogno.

Grazie al documento si mette nero su bianco che cosa si andrà a fare e il perché.

Potrebbe essere opportuno far leggere il piano anche a familiari e amici fidati, perché sono i primi a dare un feedback onesto, così nell’eventualità si apportano modifiche.

Ma da chi è letto il business plan, al di fuori di chi lo scrive e delle persone che ha intorno? Tutto dipende da chi si vuole coinvolgere.

Il documento serve a cercare finanziamenti, a coinvolgere gli eventuali dipendenti da assumere, a trovare partner commerciali e professionisti che supporteranno tecnicamente il progetto imprenditoriale.

Chi legge in concreto il Business Plan?

Tutti i soggetti che rientrano in queste categorie saranno i lettori del business plan.

Ci saranno i rappresentanti degli istituti di credito, i business angel e le istituzioni che assegnano contributi alle startup a prendere in mano il progetto e vorranno trovare gli elementi di maggiore interesse per riuscire a comprendere la validità del piano per concedere il denaro.

Se si deciderà di far conoscere ai lavoratori gli obiettivi, in modo da creare una vera e propria squadra di lavoro per raggiungere i traguardi prestabiliti insieme, con l’impegno di tutti.
Questi sono alcuni dei lettori del business plan, ma ce ne sono altri.

Se si desidera stabilire delle partnership con professionisti e altre aziende, al fine di avere un maggiore apporto tecnico finalizzato alla crescita dell’azienda.
Saranno proprio loro a leggere il business plan per comprendere quanto convenga loro collaborare e far parte, con modalità da definire, della squadra.

Importanza del Progetto

La validità del progetto è importante, per questo bisogna compilare le varie parti del piano in maniera precisa e dettagliata, ma soprattutto chiara.

La comprensione e la presenza di tutte le informazioni sono i due punti chiave, quindi quando si inizia la redazione, non bisogna perdere di vista i due elementi su cui puntare, in modo da essere vincenti agli occhi di coloro che leggeranno il business plan.

Dr. Andrea Raffaele
Dr. Andrea Raffaele
Corporate Tax Consultant, Advisor e CTU del Tribunale di Roma con una solida esperienza Aziendale in attività di Amministrazione, Finanza, Controllo di Gestione, Pianificazione Strategica, Business Planning, HR e di gestione di progetti di Start-up aziendali, di Riorganizzazione e Change Management maturata in prestigiose aziende Nazionali e Internazionali