TFM Amministratori – Ecco Spiegato il risparmio fiscale

Se ti piace il nostro Blog, sarei felice di ricevere un tuo commento qui sotto e una condivisione sui social network. Grazie mille, Andrea
  •  
  •  
  •  
  •  
  •  

Il TFM è l’acronimo (o abbreviazione) del Trattamento del mandato dell’amministratore di una Società, ovvero l’equivalente del TFR dei dipendenti.

Si tratta di un riconoscimento per la cessazione della posizione dell’amministratore, ovvero l’importo che la società riserva per il giorno in cui l’amministratore cessa la posizione.

il TFM come Strumento Fiscale

Il TFM viene spesso utilizzato come strumento di pianificazione fiscale per ridurre l’importo delle imposte che dovrebbero essere pagate a fine anno fiscale.

Quando la tua azienda prevede la liquidazione del TFM, puoi immediatamente “costare” questo importo e ridurre il carico fiscale, anche se l’effettivo pagamento verrà effettuato negli anni successivi.

L’ammontare di TFM potrà essere pagato all’amministratore solo quando il mandato cessa, quindi abbiamo relativamente tanto tempo prima di effettuare la liquidazione.
In altre parole, l’azienda può detrarre (scaricare) il costo oggi e l’amministratore pagherà le imposte su tali importi solo il giorno in cui il suo mandato cesserà effettivamente di esistere.

TFM: paghi meno oggi e molto più domani.

Personalmente raccomando di usare TFM solo in caso di emergenza perché il TFM non lo reputo un vero strumento per pagare meno tasse.

In effetti, il Trattamento di fine mandato  è solo uno strumento per “spostare nel tempo” le tasse.

Per essere più precisi la società scarica immediatamente il 24% dell’importo del tfm e l’amministratore con le stesse cifre erogate pagherà circa il 50% di tasse.

Questa maggiore imposizione è dovuta ai contributi INPS che influenzano il TFM.

Le Recenti Sentenze della cassazione sul TFM

Ci sono alcune recenti sentenze della cassazione che, nell’esaminare il TFM, hanno ritenuto opportuno imputare fino al 10% delle somme versate annualmente all’amministratore a tassazione.
In ogni caso, per fare le cose per bene se si è decisi, è necessario dimostrare che il rapporto con la società è stato risolto e, pertanto, è essenziale avere una risoluzione a “data certa”.
Alcuni imprenditori rafforzano le proprie tesi e dimissioni incorporando al TFM una polizza assicurativa che funge da ulteriore prova e che, tra le altre cose, offre un rendimento annuo minimo.
Il problema principale dove di solito l’Agenzia delle entrate si aggrappa è strettamente legato alla liquidazione delle spettanze.

Infatti se l’amministratore è assunto a tempo indeterminato, la remunerazione avverrà solo in caso di cessazione volontaria della posizione, il cio significa “mai“.

TFM: Una decisione importante per la tua Società

Se decidi di utilizzare il TFM, potresti trovarti nella situazione in cui gli anni passano e l’importo della remunerazione aumenta a cifre esorbitanti e la tua società potrebbe non essere più in grado di liquidare l’importo.
Probabilmente il termine di ammissione, con le quali si rischiano meno controlli, sono probabilmente i mandati inferiori o uguali ai 3/4 anni, in modo che ci sia certezza nella data di liquidazione del TFM senza lasciare troppo spazio alla creatività dell’Agenzia delle Entrate.

Una seconda verifica sarà effettuata su “base patrimoniale”

In molti casi, l’amministratore è allo stesso tempo il socio di maggioranza della società, cioè la persona che decide il TFM è la stessa persona destinata a riceverlo.

In questi casi, purtroppo vige il “conflitto di interessi” e non è mai un buon biglietto da visita in caso di un’ispezione.

Ovviamente non puoi nemmeno rinunciare alle tue dimissioni e trovarti nella posizione di non pagare mai le spettanze una volta scaricati i costi ogni anno.

Coclusioni e Consigli sul Trattamento di Fine Mandato

Se questa soluzione ti sembra la più giusta per te ricorda sempre, come imprenditore, che è tuo compito preciso giustificare il TFM.
Ci sono molte sentenze sul Trattamento di Fine Mandato, e tutte al più sono a sfavorevo per il contribuente.

Il mio consiglio è di contattare il vostro consulente per fare un’analisi appronfondita sulla vostra situazione societaria.


Se ti piace il nostro Blog, sarei felice di ricevere un tuo commento qui sotto e una condivisione sui social network. Grazie mille, Andrea
  •  
  •  
  •  
  •  
  •