Società tra professionisti: Tutto Quello che bisogna sapere sulle Stp

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La Società tra professionisti: ecco cos’è

La Stp è monodisciplinare quando la società svolge soltanto un’attività. D’altro canto si parla della Stp multidisciplinare quando le attività svolte sono più di una. Per essere brevi, una Stp è una società che segue il il modello scelto dai soci-professionisti. Questo tipo di società può essere semplice, accomandata semplice (conosciuta come SPA), una SRL oppure una società semplice “in nome collettivo”. Infine una Stp può anche essere una cooperativa costituita da almeno 3 persone fisiche (soci). L’apertura delle Stp è riservata unicamente ai professionisti iscritti ai relativi ordini. Possono aprire le Stp gli specialisti come ingegneri, avvocati, medici, farmacisti, fisioterapisti e anche gli infermieri.

La Società tra professionisti: come la definisce l’Ordinamento italiano

Il concetto di Società tra professionisti è stato introdotto nell’ordinamento italiano da relativamente da poco e definisce una Stp come una società monodisciplinare o multidisciplinare. Questo tipo di società è stata regolamentata dal Decreto Ministeriale dell’8 febbraio 2013, che ne ha definito i modelli, le prestazioni professioni e le modalità esecutive riguardanti l’operato dei soci professionisti. Altresì il Decreto Ministeriale definisce le modalità d’iscrizione della Stp al registro delle imprese italiane.

La Società tra professionisti: che tipi di Stp è possibile aprire?

Ogni cliente può scegliere tra tipologie di Stp molto differenti. Spaziando dalle società semplice, passando per la società per azioni e per finire con la società cooperativa non resta che scegliere. Il capitale sociale da versare varia in relazione alla tipologia di società che si vuol aprire e si spazia da pochi euro, fino a qualche migliaio di euro. Infine occorre precisare che il Notariato ha stabilito la possibilità che una Stp rientri nella definizione della start up innovativa.

La Società tra professionisti: cosa considerare prima di creare la Stp?

Prima ancora di stabilire la forma societaria più adatta, i professionisti interessati devono valutare il regime di responsabilità in relazione alla prestazione professionale stabilita. Inoltre è bene stabilire se vi saranno dei soci non professionisti che potranno partecipare alle prestazioni tecniche.

I requisiti delle società tra professionisti

Perché una società rientri nella definizione della Stp stabilita dall’Ordinamento dello Stato Italiano, essa deve rispettare determinati requisiti. In primis occorre che i soci esercitino l’attività professionale. I soci devono essere regolarmente iscritti alle liste professionali: albi, collegi e ordini. Gli incarichi professionali possono essere svolti solo dai soci abilitati allo svolgimento della professione. Il socio che perde l’abilitazione alla professione dev’essere espulso dalla società.