Contratto di Merchandising: Ecco i contratti esistenti

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Il contratto di “Merchandising” è una tecnica di marketing che in buona sostanza consiste nello sfruttare ai fini commerciali un marchio per la sua popolarità nel pubblico dei consumatori.
Dal giorno della nascita del fenomeno del merchandising è riuscito a mettere in evidenza i profitti che era in grado di generare oltre che ha posto problematiche giuridiche in relazione alla sua disciplina giuridica.
Dal principio non essendoci stato il concetto di marchio come bene giuridico, con un proprio valore, anche la disciplina legale del merchandising era rimasta invariata.
Avanzando nel tempo la legge ha riedificato il concetto di marchio come bene giuridico sfruttabile ai fini di utilizzazione economica e, dunque, degno di tutela legale.
Così che tutto il principio di pratica del merchandising ha continuato a ricevere disciplina e tutela, fino a diventare oggi uno strumento economico molto diffuso.

Il contratto di Merchandising

L’imprenditore, nel primo caso detto anche licenziatario, sfrutta il valore simbolico dei propri prodotti, dall’altro il licenziante (titolare del diritto di contratto) ne sfrutta un vantaggio dal valore nel marchio stesso acquisendo un corrispettivo economico dal licenziatario sotto forma di percentuale sui guadagni.
Nella pratica però, spesso è molto difficile distinguere il contratto di merchandising da altri contratti commerciali esistenti sul mercato, in particolare da quello di sponsorizzazione perché è frequente la fruizione di contratti misti.

In concreto esistono tre diversi tipi di merchandising:

Merchandising del marchio

Chesfrutta marchi famosi che sono di diversa originarietà. In questo caso, il marchio è concesso per essere apposto su prodotti o servizi uguali o simili a quelli per i quali esso è stato originariamente concepito e apposto dal suo titolare.

Merchandising per il diritto d’autore

In questo caso si tratta di creazioni che promuovono la vendita di prodotti in settori diversi da quelli originari. Il merchandising delle creazioni intellettuali detto anche character merchandising, ha come compimento il trasferimento dei diritti sulle creazioni ad una terza persona che intende sfruttarne l’impiego.

Possono essere ceduti ad esempio:

  • articoli di abbigliamento,
  • accessori,
  • giochi
  • i personaggi di cartoni animati
  • fumetti
  • film
  • racconti
  • romanzi
  • frasi
  • titoli di opere letterarie o discografiche

Merchandising dei diritti della personalità

Quest’ultimo contratto di merchandising sfrutta l’essere celebre di una persona famosa. Il contratto di personality merchandising lo si conclude tra un personaggio celebre o conosciuto e una terza persona che ha intenzione di commercializzare bene dando, inoltre, il proprio consenso allo sfruttamento della propria immagine, a seconda della tipologia di beni che devono essere immessi sul mercato.