I chiarimenti del Fisco sul bonus strumenti musicali nuovi

Con la circolare n. 6/E di ieri, l’Agenzia delle Entrate fa il punto sul bonus strumenti musicali nuovi e illustra le novità introdotte in materia dalla legge di Bilancio 2017.

Appare utile ricordare che l’articolo 1, comma 626, della L. 232/2016 riconosce, per il 2017, un contributo per l’acquisto di uno strumento musicale nuovo, coerente con il corso di studi e anticipato dal rivenditore sotto forma di sconto sul prezzo di vendita.

L’agevolazione in esame differisce da quella dello scorso anno per la più ampia platea di soggetti beneficiari oltre che per la diversa misura dello sconto.

Più nel dettaglio, il bonus 2017 spetta:

  • nella misura del 65% del prezzo finale,
  • nel limite massimo innalzato da 1.000 a 2.500 euro.

Mentre nel 2016 l’agevolazione era riservata agli studenti iscritti ai corsi di strumento del triennio e del precedente ordinamento dei conservatori di musica e degli istituti musicali pareggiati, per l’anno in corso il bonus viene riconosciuto a tutti gli studenti iscritti:

  • ai licei musicali;
  • ai corsi preaccademici;
  • ai corsi del precedente ordinamento;
  • ai corsi di diploma di I° e di II° livello dei conservatori di musica, degli istituti superiori di studi musicali e delle istituzioni di formazione musicale e coreutica autorizzate a rilasciare titoli di alta formazione artistica, musicale e coreutica.

Inoltre, per accedere al bonus gli studenti devono:

  • essere in regola con il pagamento delle tasse dovute per l’iscrizione all’anno 2016-2017 o 2017-2018;
  • richiedere all’istituto un certificato di iscrizione che riporti alcuni dati principali (cognome, nome, codice fiscale, corso e anno di iscrizione, strumento musicale coerente con il corso di studi) da consegnare al rivenditore all’atto dell’acquisto.

Con riferimento a quest’ultimo punto, il documento di prassi conferma quanto già precisato nella circolare AdE 15/E/2016, ovvero che i certificati di frequenza rilasciati dagli istituti musicali sono esenti dall’imposta di bollo.

Con riferimento ai ragazzi che hanno usufruito dell’aiuto già nel 2016, la circolare 6/E/2017 ribadisce quanto già affermato con il provvedimento dello scorso 14 marzo, ovvero che gli stessi possono beneficiare del contributo una tantum 2017 al netto del bonus già fruito nel 2016.

Infine, viene precisato che rientra nell’agevolazione l’acquisto di un solo strumento musicale nuovo o anche di un singolo componente, come ad esempio il piatto di una batteria, mentre sono esclusi i beni di consumo, come corde o ance.

 

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Euroconference News
Author: Silvia Righetti

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