Sei buoni motivi per scrivere un business plan

Sei buoni motivi per scrivere un business plan

Sei buoni motivi per scrivere un business plan

  •  
  •  
  •  
  •  
  •  
  •  

Quando si decide di mettersi in proprio si devono compiere diversi passi, ma la creazione d’impresa richiede pianificazione.
Programmare le mosse e conoscere bene il contesto in cui ci si muove sono condizioni essenziali per poter aprire un’azienda evitando errori che finirebbero per portare al fallimento.

Ci sono sei buoni motivi per scrivere un business plan.

La prima riguarda gli obiettivi e le strategie.

Per gestire un’attività commerciale vincente, bisogna chiarire le finalità, avere dei traguardi da raggiungere, distinguendo tra gli obiettivi di breve e lungo periodo, in modo da individuare anche tappe intermedie e tempistiche prestabilite.

Ciò servirà a capire cosa si vuole ottenere, decidendo le strategie.
Sarà utile confrontarsi su questo aspetto con familiari e amici fidati, perché potranno dare un immediato feedback.
Si possono affrontare gli ostacoli con maggiore serenità.

Un altro buon motivo per scrivere il business plan, il secondo, è di essere pronti ai cambiamenti di rotta.

Quando si avvia un’impresa si va incontro all’evoluzione del mercato, a ostacoli, inconvenienti e intoppi di vario genere, compresa la necessità dei consumatori di nuovi prodotti.

Meglio saper cavalcare l’onda, ma bisogna essere preparati per questo.

La terza ragione riguarda la struttura.

Si deve stabilire se acquistare i locali in cui svolgere l’attività, se prenderli in affitto oppure lavorare online, crescendo passo a passo.
Serve un capitale iniziale, bisogna fare i conti con le spese, in cui rientrano anche i beni utili a lavorare e il personale da assumere.

Nel caso si opti per un prestito finalizzato alla creazione di un fondo per l’avvio dell’attività, è bene considerare il costo per la restituzione e quindi l’impegno che si prende con l’istituto di credito.

La quarta ragione per scrivere il business plan è la decisione di come rapportarsi con i dipendenti e creare solide partnership.

I lavoratori vanno resi partecipi degli obiettivi da raggiungere, perché vengano responsabilizzati maggiormente e si possa attuare il lavoro di squadra.
Al tempo stesso si deve pianificare la collaborazione con professionisti e aziende che possano aiutare lo sviluppo dell’idea e fornire il necessario supporto tecnico.

Il quinto motivo per scrivere il business plan è la vendita.

Infatti i servizi o i prodotti che vengono proposti dalla nuova impresa devono essere acquistati, quindi ci vuole una strategia basata sul mercato reale e sui target group dei compratori da raggiungere.

Infine c’è la sesta ragione: trovare i finanziamenti.

Servono capitali per investire nell’avvio e anche nella crescita, nella produzione e nel marketing.
Ci vuole uno studio sui potenziali guadagni e sulle strade da seguire per trovare sostegno economico.

Dr. Andrea Raffaele
Dr. Andrea Raffaele
Corporate Tax Consultant, Advisor e CTU del Tribunale di Roma con una solida esperienza Aziendale in attività di Amministrazione, Finanza, Controllo di Gestione, Pianificazione Strategica, Business Planning, HR e di gestione di progetti di Start-up aziendali, di Riorganizzazione e Change Management maturata in prestigiose aziende Nazionali e Internazionali