Aprire un bar: Ecco tutto ciò che serve

  • 11
  •  
  •  
  •  
  •  
  •  
    11
    Shares

Aprire un bar al giorno d’oggi significa mettersi in gioco, oltre a portare avanti un’attività imprenditoriale.
Chiunque tu sia, se hai scelto di intraprendere questa scelta allora hai voglia di iniziare una nuova vita puntando sulle qualità che ti contraddistinguono.

Ma da dove iniziare per mettere su una simile impalcatura?

STILE E ARREDAMENTO

Che tipo sei? Crea un bar che ti rappresenti

Che tu sia un tipo eccentrico, vivace, legato al vintage o a un tocco perlopiù moderno, devi mettere su una struttura che raffiguri la tua personalità, un arredamento che rispetti le tue scelte e che le metta in mostra.

LA POSIZIONE È FONDAMENTALE

Dove aprire il tuo bar e come rapportarlo al territorio

Ebbene sì, occorre stabilire dove tirare su il tuo piccolo impero. Una piazza di paese o il corso di una grande città? Sembra banale ma per una simile scelta è importante determinare lo stile e l’organizzazione del tuo bar.

QUANTO COSTA?

Quali sono i costi per aprirlo in tutta sicurezza?

È inutile prendersi in giro, aprire un’attività comporta sempre dei costi. In questo caso stiamo parlando di cifre che si aggirano intorno ai 40000/50000 euro per un progetto abbastanza semplice. Il tutto dipende sempre dalla grandezza della struttura e del progetto che si vuole mettere in atto.

REALIZZARE IL TUTTO

Cosa serve per concretizzare il progetto?

L’iter per mettere su un bar non consiste solo nel mettere sul tavolo tutti i risparmi, ma comprende anche un iter burocratico:
-Aprire una partita iva
-Rendere a norma di legge la struttura
-Corsi obbligatori: SAB, HACCP (piano di autocontrollo igienico) e Sicurezza sul lavoro
-Consultare il Comune per inizio attività
-Autorizzazione per esporre l’insegna
-Richiesta per la vendita degli alcolici all’agenzia delle entrate
-Il pagamento SIAE per la diffusione di musica e immagini

RIFERIMENTI DI LEGGE: REQUISITI STRUTTURALI

Il tuo bar dev’avere una struttura a norma di legge

Quali sono le norme principali da seguire per far si che la regione o il vostro comune approvi il progetto?
-Spazi sufficientemente ampi
-Il locale deve essere areato, er evitare formazione di batteri e muffe
-Il pavimento preferibilmente lucido per essere lavato con maggiore facilità
-Illuminazione adeguata
-L’altezza del locale deve essere di almeno 3m
Le stesse norme valgono per la cucina o per un eventuale laboratorio anteriore.

RIFERIMENTI DI LEGGE: REQUISITI IGIENICI

Rispettare le norme igieniche è importante

Vediamo ora le norme igieniche per poter mettere in atto il progetto:
-Gli alimenti esposti devono essere adeguatamente protetti
-I sistemi di conservazione di cibi o bevande (frigoriferi o congelatori) devono essere adeguati al tipo di alimento che vi è all’interno
-Il personale deve essere dotato di spogliatoio e servizi igenici personalizzati

IL PROCESSO TI SEMBRA LUNGO?

Non scoraggiarti, bisogna solo essere pazienti

Se il percorso da mettere in atto ti sembra troppo faticoso e ti passa la voglia di realizzare il tuo obiettivo, ricordati sempre che ad essere in gioco è il tuo sogno, il luogo in cui sentirti a casa anche mentre lavori.
Dopotutto realizzare quello che hai in mente non è mai faticoso quando ci metti passione.

LA QUALITA’ PRIMA DI TUTTO

Guadagnare fama per vendere

Eh si, bisogna imprimere un certo spessore al bar, una volta avviato. Come farlo? Beh, attraverso un buon arredamento, il perfezionamento delle tecniche da barman e una buon rapporto con la clientela.
Facile no? In un mestiere del genere la simpatia e la cortesia sono all’ordine del giorno.

Perciò, aldilà dei costi e a ciò che serve per avviarlo, un buon bar deve essere la rappresentazione di te stesso, ricordalo sempre e avrai un’attività di successo. Sei pronto per iniziare?

Potrebbe interessarti

Aprire un bar: Ecco tutto ciò che serve ultima modifica: 2018-04-30T10:01:05+00:00 da Dr. Andrea Raffaele