Agenzia delle Entrate e studi di settore

Novità per i liberi professionisti, autonomi e titolari di partite IVA soggetti agli studi settore. Da oggi l’Agenzia delle Entrate rende disponibile il servizio online “Segnalazioni 2016“. I contribuenti potranno inoltrare richieste di modifica della propria posizione. Un passo avanti verso un Fisco più vicino ai cittadini.

Segnalazioni alla Agenzia delle Entrate su studi di settore

Agenzia delle Entrate e studi di settore

Da tempo si parla di una possibile abolizione degli studi di settore. Una manovra ancora allo studio del Governo che riguarda oltre 740 mila contribuenti. L’obiettivo è sempre quello di semplificare il rapporto tra i contribuenti ed il Fisco. Anche il nuovo software “Segnalazioni 2016” va in questa direzione. Dal 30 novembre è disponibile online nel sito web della Agenzia delle Entrate. Consentirà ai contribuenti di inviare comunicazioni su fatti e circostanze relativi al proprio studio di settore. Il software semplifica di fatto la comunicazione tra il Fisco ed contribuenti, permettendo di informare l’Agenzia su elementi non conosciuti e che possano contribuire a modificare la propria posizione fiscale.

Come segnalare elementi alla Agenzia delle Entrate

Accedendo alla propria area riservata, nel proprio cassetto fiscale i contribuenti avranno a disposizione gli studi di settore presentati nel 2015. Potranno verificare la congruità o meno della propria posizione rispetto agli studi di settore. Attraverso il software, potranno comunicare elementi, non conosciuti o non considerati dall’Agenzia delle Entrate. Elementi che possano determinare una modifica della situazione di non congruità o non coerenza rispetto al periodo di imposta 2015. Potranno inoltre comunicare cause di inapplicabilità o di esclusione degli studi di settore riferibili alla propria posizione. L’Agenzia delle Entrate ha reso disponibile online una utile Guida alla compilazione.

Disponibili anche i dati e le statistiche riferite al periodi di imposta 2001 – 2015. Si potranno consultare le categorie soggette agli studi di settore e verificare nel dettaglio il singolo macro settore. Anche il singolo studio di settore sarà ispezionabile per conoscere i ricavi ed i compensi dichiarati, la percentuale di soggetti non congrui ed incoerenti.

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Author: Redazione

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