PMI innovativa: Come accedere al fondo centrale di garanzia

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E’ stato dato il via alla procedura semplificata di accesso al Fondo centrale di garanzia, in favore delle Pmi.
l’ampliamento era già previsto dalle attuali disposizioni in vigore.

In che modo accedere al Fondo centrale di garanzia

E’ possibile accedere al fondo da parte delle Pmi innovative, con una procedura chiamata “semplificata”, perché non è necessario che il gestore del fondo effettui la valutazione del potenziale di garanzia delle imprese.

Per quanto riguarda le operazioni finanziarie, per il momento solo esse hanno potuto accedere alla procedura semplificata, perché non assistite da garanzie reali o bancarie.

Infatti, il decreto interministeriale del 23 marzo 2016, stabilisce che l’accesso al fondo possa avvenire per le operazioni finanziarie riferite a Pmi innovative, sempre che la Pmi rispetti tutti i requisiti previsti dalle disposizioni vigenti.

Il decreto, in deroga a quanto previsto nei “Criteri di valutazione economico- finanziaria delle imprese per l’ammissione delle operazioni”, prevede che è possibile accedere al fondo anche nel caso in cui l’impresa rientri nella “fascia 2” di valutazione.

I vantaggi del Fondo di garanzia per le imprese Pmi

In base a recenti ricerche, oltre il 99% delle imprese ha usufruito di un finanziamento grazie al Fondo di garanzia, che diventa strumento concreto per ottenere prestiti senza garanzie aggiuntive.

Si tratta della migliore agevolazione, cui un’impresa possa aderire, perché è lo Stato a garantire.
L’impresa può accedere al credito e svolgere la sua attività, mentre la banca concede un capitale garantito dal fondo.

Come si presenta la richiesta di ammissione

Le richieste di accesso al fondo sono presentate dalle imprese o da consulenti, attraverso il portale Rating del sito.
Il modello presente sul portale è composto da diverse aree da compilare: un modulo economico-finanziario.
un modulo andamentale e un blocco informativo relativo alla presenza di eventi pregiudizievoli.

All’atto della compilazione sono richiesti diversi dati, fra cui informazioni relativi ai bilanci, dichiarazioni fiscali, carte rateali, la forma giuridica dell’impresa, il regime di contabilità e il settore economico nel quale l’impresa opera.

Tutti i dati e le informazioni inseriti daranno vita ad un punteggio, calcolato dalla procedura per valutare il merito del credito.

 


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