PERCHÉ LE PERSONE MIGRANO IN OCCIDENTE?


(tratto da Celebrazioni della Riforma con Vishal Mangalwadi )

Sono in tanti a essere attratti dall’Occidente per il suo rispetto delle libertà e dei diritti individuali, per l’uguaglianza di tutti gli uomini. Per i suoi standard di istruzione e assistenza medica, il suo sistema giudiziario che mette la legge al di sopra di chi governa, per le sue opportunità di avanzamento economico, il suo rispetto per la stampa libera, per le sue conquiste scientifiche e l’avanzamento tecnologico.

Ma l’Occidente non è sempre stato così, e tristemente sta di nuovo cambiando davanti ai nostri occhi.
Malgrado il loro declino morale, i paesi occidentali sono ancora i meno corrotti e la parte più sviluppata del mondo, nonostante si siano appiccicati ora l’etichetta della “Post-Verità”, a significare che la gente è sempre più disincantata a causa della stagnazione, del debito crescente e dell’insicurezza, per non parlare del declino verso la corruzione.

Ma cosa ha reso l’Occidente moderno una civilizzazione che credeva nella Verità?

Duemila anni fa, un Governatore Romano, Ponzio Pilato è stato capace di dichiarare innocente un personaggio popolare e nonostante questo crocifiggerlo lo stesso. Come ha potuto compiere una tal cosa? Non si rendeva conto che così facendo stava distruggendo la fiducia del popolo nel sistema giudiziario Romano?
Ma in quel tempo l’Occidente non era fondato sulla Verità, perché intorno al 300 A.C. il mondo Greco-Romano aveva accettato il pessimismo Buddista/Induista che proclamava che la mente umana non può conoscere la Verità. Per questo la società Greco-Romana edificò la propria cultura non sulla Verità, ma sui miti, sulla magia e il misticismo.

La Verità trasformò l’Occidente pre-moderno in quella che divenne la cultura moderna.

Lasciate che mi spieghi. Negli anni ’80 mi trovavo ad Amsterdam, e nel cercare di capire come acquistare i biglietti dal distributore chiesi aiuto a due turisti americani.

“Perché vorreste acquistare dei biglietti?” – risposero – “abbiamo viaggiato in lungo e largo per due giorni senza che mai nessuno venisse a chiederci i biglietti”.
Rimasi sbalordito: come ha fatto l’Olanda a creare una società morale dove la città poteva fidarsi dei suoi cittadini? E come mai la nuova generazione rigetta ora quella moralità che ha prodotto le peculiari libertà e la prosperità dell’Occidente?
Deciso a indagare la questione ho scoperto che 500 anni fa, l’Occidente Pre-Moderno era tanto corrotto quanto la mia nazione, anzi era la stessa religione ad alimentare la corruzione. L’Occidente cominciò a cambiare a causa di un movimento chiamato “Riforma”.
Nel suo libro “From Dawn to Decadence” lo storico Jacques Barzun descrisse la Riforma come la più grande rivoluzione dell’ultimo millennio, la rivoluzione che ha creato il mondo moderno. Tuttavia egli con “rivoluzione” egli intendeva qualcosa di più del semplice rimpiazzo di una autorità umana con una nuova, ma qualcosa che implicasse il rimpiazzo di cattive idee con idee vere che funzionano veramente.

Possiamo conoscere la Verità?

I Riformatori avanzarono l’idea di Verità perché credevano in un Creatore che conosce la Verità e la comunica. In questo seguirono gli insegnamenti della Bibbia che erano stati articolati da Sant’Agostino. Egli insegnava che la mente era il più grande dono di Dio all’umanità, ed era stata creata a immagine di Dio. Dio ci ha fatto i doni della mente e del linguaggio perché Egli desidera insegnarci la Verità proprio come un Padre desidera istruire il proprio figlio. Dio vuole farci usare le nostre menti per scoprire la verità, e il nostro dono del linguaggio per comunicare la verità agli altri. È stata questa esclusiva fede nella capacità umana di apprendere e comunicare la Verità ad aver reso il moderno Occidente una peculiare civiltà, libera, pensante e sviluppata.

I monaci buddisti in Cina disponevano di molti libri, ma a un certo punto smisero di leggerli nel momento che compresero dalle loro scritture che le parole non potevano comunicare la verità. Fu così che nella Cina Orientale i monaci riposero i loro sacri libri sui i ripiani e cominciarono a far roteare gli scaffali, e si misero a meditare non sulle parole o le idee, ma su suono prodotto da quel movimento. E malgrado avessero grandi monasteri, la loro pratica arrestò lo sviluppo della vita intellettuale della società. Quei monasteri non crebbero a diventare università, come fecero Oxford, Cambridge e tanti altri monasteri che divennero in seguito università.
Il famoso Osho Rajneesh era stato professore universitario di filosofia , ma a un certo punto abbandonò l’attività intellettuale, divenne un guru e usò la parola stampata più di ogni altro per insegnare che la Verità è Silenzio. Che doveva essere sperimentata in una esperienza non razionale, mistica, ad esempio mettendosi a girare su sé stessi fino a cadere per terra privi di pensieri.

La Bibbia trasformò nazioni come l’Olanda, perché ispirò la chiesa ad educare tutti. L’istruzione fondata sulle Scritture promosse l’amore per la Verità e la Giustizia. Perché? Per la Bibbia insegnava che Dio vuole che tutti gli uomini siano salvati dai loro peccati e vengano alla conoscenza della Verità (1 Timoteo 2:4) Le religioni che promuovevano miti e misticismo ritenevano la conoscenza e la realtà essere Maya — illusione. Questa concezione inevitabilmente scoraggiò la ricerca della conoscenza ed è la ragione per cui i templi Indù non diedero vita a scuole e licei. L’educazione moderna e Riformata incoraggiò invece ogni studente olandese a memorizzare il Catechismo di Heidelberg che riassumeva l’essenza della Bibbia, e instillava nell’anima di ogni cittadino i comandamenti di Dio, come il “Non Rubare”.

I Pagani inventarono miti e insegnarono come moralità le loro opinioni. Ma Dio liberò i Giudei comandando loro di non inventarsi una loro specifica realtà o moralità. E anche se siamo diventati peccatori, la nostra coscienza ci dice che siamo stati fatti ad immagine di un Dio Santo. Pertanto ai peccatori è richiesto di ravvedersi del loro peccato e della loro creduloneria nei miti. Dovevano ri-conformarsi alla verità e alla santità di Dio. Come Dio è affidabile così i Suoi figli devono essere degni di fiducia e dire la verità, e non dare falsa testimonianza.

La nostra epoca postmoderna sa bene che senza la grazia di Dio non è possibile conoscere la moralità e la verità assoluta. Il suo pessimismo intellettuale incoraggia le persone a costruirsi le proprie “verità” e i propri valori morali. Ma una moralità “elastica” rende difficile la fiducia reciproca! Il sistema di trasporto pubblico olandese non può più fidarsi dei suoi passeggeri. E neppure gli Americani possono più fidarsi dei loro media o dei loro professori. Nel diventare Post-Verità, l’Occidente è diventato Post-Moderno. Ha amputato la sua anima, la Bibbia, che ha creato il mondo moderno. Ed è questo perché la nostra epoca Post-Cristiana, Post-Moderna, Post-Verità sopprime la libertà di coscienza individuale e promuove opinioni, sentimenti e particolari interessi umani come il “politicamente corretto”.
La ricerca della Verità è stato il motore del successo dell’Occidente. Perdere la Verità significa perdere la fiducia. Perdere la fiducia significa perdere la pace, il progresso e la prosperità.

Tratto dall’episodio 1 dei primi dieci video per la celebrazione del cinquecentesimo anniversario della Riforma – la scaturigine del moderno miracolo economico.


Vishal Mangalwadi è autore del libro The Book that Made Your World, How The Bible Created the Soul of Western Civilization.  Altri articoli di Mangalwadi:

La Donna Dietro il Successo Economico dell’Occidente
Ma la Bibbia opprime le donne?
I Dieci Comandamenti: il Carattere di una Nazione
La Religione può Fare la Differenza?


[1] Vishal Mangalwadi è autore del libro The Book that Made Your World, How The Bible Created the Soul of Western Civilization.


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