NPL, Padoan perplesso su proposta BCE


(Teleborsa) – Il ministro dell’Economia Pier Carlo Padoan esprime “perplessità su modi e contenuti” della proposta di inasprimento delle regole sulle coperture dei crediti deteriorati, cosiddetti NPL, imposta dalla BCE.

“E’ chiaro che in Italia c’è un problema di riduzione delle sofferenze bancarie, è chiaro anche che questo processo è iniziato e che va nella direzione giusta con velocità crescente – ha detto il titolare del dicastero giungendo all’Eurogruppo in Lussemburgo – . Ho delle perplessità sui modi e sui contenuti della proposta del SSM”, il Single Supervisory Mechanism della Banca Centrale Europea. 

I dubbi di Padoan si aggiungono al coro dei “no” arrivati nei giorni scorsi dal mondo industriale, bancario, ma anche dalle agenzie di rating.

Secondo Confindustria, la stretta della banca centrale europea, “contiene una serie di previsioni e di automatismi che, se confermati, avrebbero un impatto di grande rilievo sui requisiti patrimoniali delle banche, imponendo loro nuovi e onerosi accantonamenti e anche sul mondo delle imprese con una ulteriore, ingiustificata, stretta nell’offerta di credito”.

In una lettera inviata al presidente della commissione di indagine sul sistema bancario Pier Ferdinando Casini, il presidente ABI, Antonio Patuelli, e il dg dell’associazione, Giovanni Sabatini, scrivono che è necessario approfondire il documento pubblicato dalla BCE sulle nuove regole per i crediti deteriorati “ai fini di una sua radicale rivisitazione. Da una prima analisi emergono forti punti critici sia sul metodo, sia sul contenuto delle indicazioni fornite dal SSM”.

La nuova normativa europea sugli NPL potrebbe essere “potenzialmente negativa per l’Italia”. Ne è convinta Credit Suisse che in report dedicato ha indicato le seguenti ragioni: aumento della copertura dei prestiti unlikely to pay e past due, attualmente pari rispettivamente al 36% e al 26% (il ratio NPE è ancora elevato al 16%); potenziali ulteriori vendite di NPL a prezzi scontati, nonostante il regolatore sia fiducioso che questo non avverrà in quanto le nuove regole si applicano alle nuove esposizioni non performanti.

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Author: redazioneteleborsaxml

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