Muore l’alunno all’esterno dell’edificio scolastico: l’istituto paga i danni


La Corte di Cassazione (ordinanza 19 settembre 2017, n. 21593) ha respinto il ricorso avanzato dal Ministero dell’Istruzione avverso una pronuncia di condanna al risarcimento dei danni patiti dai familiari di un alunno minorenne, uscito dalla scuola al termine delle lezioni ed investito mortalmente da un autobus di linea. Infatti, in presenza di un regolamento di istituto che lo prevede espressamente, deve ritenersi sussistente anche in simili circostanze un obbligo di vigilanza in capo all’amministrazione scolastica, con conseguente responsabilità ministeriale, in caso di danni occorsi agli studenti. Il personale scolastico, in particolare, ha l’obbligo di far salire e scendere dai mezzi di trasporto davanti al portone della scuola gli alunni, compresi quelli delle scuole medie, nonché quello di vigilare nel caso in cui i mezzi di trasporto ritardino. Detta attività di vigilanza, secondo la Suprema Corte, non deve arrestarsi fino a quando gli alunni dell’istituto non vengono presi in consegna da altri soggetti, così da potersi dire sottoposti ad altrui vigilanza (nella specie, quella del personale addetto al trasporto).

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CommercialistaDiRoma.Com