Federal Reserve si incammina verso il rialzo dei tassi


(Teleborsa) – Negli Stati Uniti si va verso il rialzo dei tassi di interesse che dovrebbe arrivare a dicembre. E’ quanto è emerso dai verbali dell’ultima riunione della Federal Reserve. In quella occasione il Federal Open Market Committee non ha riservato sorprese, lasciando il costo del denaro invariato, ma annunciando le tempistiche e il ritmo di riduzione dell’attuale piano di acquisto con la graduale riduzione che arriverà ad ottobre.

Dalle minute della Banca Centrale Americana si evince che l’economia continua a espandersi in maniera costante e l’inflazione tornerà presto sul 2%, target di riferimento per pensare a un giro di vite della politica monetaria.

L’inflazione sicuramente è stato uno degli argomenti affrontati durante la riunione del braccio di politica monetaria della Fed del mese scorso visto che ancora rimane lontana dall’obiettivo del 2%. Solo qualche giorno più tardi, infatti, il presidente della Fed Janet Yellen aveva ammesso un errore di valutazione sulle stime di inflazione e occupazione.
 
D’altronde il rialzo dei tassi è un tema che non mette d’accordo tutti i membri della Fed: il Presidente della Federal Reserve di Boston, Eric Rosengren,  continua sulla linea da falco e spinge per un altro rialzo dei tassi, mentre Il presidente della Fed di Minneapolis, Neel Kashari, si pone in aperto dissenso sulla possibilità di un ritocco all’insù del costo del denaro.

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Author: redazioneteleborsaxml

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