Danno da vaccinazione: prescrizione quinquennale come quello da emotrasfusione


Ai danni da vaccinazione si applicano gli stessi principi che vigono per i danni da emotrasfusione: la responsabilità extracontrattuale del Ministero della salute per i danni subiti dai soggetti è, quindi, di natura extracontrattuale, né sono ipotizzabili, al riguardo, figure di reato tali da poter elevare i termini di prescrizione (quali epidemia colposa o lesioni colpose plurime). Il diritto al risarcimento del danno da parte di chi assume di aver contratto siffatte patologie, per fatto doloso o colposo di un terzo, risulta soggetto al termine di prescrizione quinquennale che decorre, a norma degli artt. 2935 e 2947, I comma, c.c., non dal giorno in cui il terzo determina la modificazione causativa del danno, ovvero dal momento in cui la malattia si manifesta all’esterno, bensì da quello in cui la patologia viene percepita ovvero può essere percepita, quale danno ingiusto conseguente alla condotta del terzo, usando l’ordinaria diligenza e tenendo conto della diffusione delle conoscenze scientifiche. Questo coincide non con la comunicazione del responso della Commissione medica ospedaliera (art. 4 , L. n. 210/1992), bensì con la proposizione della relativa domanda amministrativa.

Civile
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CommercialistaDiRoma.Com