Credito d’imposta R&S: Quali aziende possono accedere

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Nel decreto attuativo del 2014 relativo alla legge sul credito d’imposta per le attività di ricerca e sviluppo (R&S) è stato specificato quali aziende hanno diritto di accedere a tale strumento fiscale.

Il credito d’imposta sarà concesso solo fino all’anno 2020.

Quali aziende sono interessate al credito d’imposta R&S

Può godere del credito d’imposta un gran numero di tipologie d’imprese che investono in R&S.
Non viene infatti posto alcun limite riguardo a forma giuridica, settore produttivo, dimensioni (anche in termini di fatturato) e regime contabile.

Fatto particolarmente interessante, il credito interessa anche consorzi e reti di imprese, e centri di ricerca come università o enti non commerciali comunque residenti in Italia cui siano state commissionate attività di R&S da entità non residenti.

Estensione delle agevolazioni

Questa volta il legislatore si è mostrato di vedute particolarmente ampie, accordando il credito R&S anche a imprese che operano sul territorio nazionale ma che abbiano ricevuto incarichi da imprese o entità non commerciali con sede nell’Unione Europea, in Stati aderenti all’accordo sullo Spazio Unico Europeo (UE più Norvegia, Islanda e Liechtenstein) o comunque in Paesi che consentono un libero scambio di informazioni, come previsto dal DM 4/9/1996.

Infine, anche le organizzazioni appartenenti a imprese non residenti in Italia che però vi abbiano attività stabile possono accedere al credito d’imposta.

Chi resta escluso

Restano esclusi coloro che esercitano un’attività di lavoro autonomo, le imprese con attività di ricerca conto terzi commissionata da imprese residenti, gli enti non commerciali (per attività istituzionale) e i “soggetti sottoposti a procedure concorsuali non finalizzate alla continuazione dell’esercizio dell’attività economica”.

Quali sono i requisiti minimi di spesa

Possono accedere al credito d’imposta

  • Che non richiede autorizzazione, ma può essere portato in detrazione direttamente in fase di dichiarazione dei redditi
  • Le imprese che abbiano investito complessivamente almeno 30.000 euro nel periodo imponibile

La soglia annuale massima di credito d’imposta è di venti milioni di euro.
La documentazione contabile relativa alle spese R&S deve essere certificata, tuttavia anche i costi di certificazione, fino a 5.000 euro, beneficiano del credito d’imposta.

 


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