Commissione banche, nessuna decisione: Ufficio di presidenza si aggiorna


(Teleborsa) – Fitta l’agenda delle audizioni e la scaletta dei temi da affrontare da parte della Commissione Parlamentare di inchiesta sulle banche, anche se slittano i tempi delle indagini.

La Commissione, insediatasi a fine settembre, ha infatti approvato, a maggioranza, il regolamento che ne disciplinerà il lavoro da qui a fine legislatura, ma oggi 12 ottobre nell’ufficio di presidenza, allargato ai rappresentanti dei gruppi, era attesa una sintesi del Presidente Pier Ferdinando Casini sulle proposte arrivate martedì 10 ottobre dai diversi partiti.

Non si sarebbe trovato l’accordo sui temi da cui partire. Casini, a quanto viene riferito ha proposto di partire sentendo degli esperti sulla crisi del debito sovrano. Mentre le opposizioni hanno chiesto di partire dai casi più significativi dove si è ricorso al sostegno finanziario dello stato, come il fascicolo Monte di Paschi di Siena. Caso emblematico della crisi al sistema bancario: dopo il decreto legge 23 dicembre 2016, arrivato dopo il flop dell’aumento di capitale per porre in sicurezza la banca e il via libera di Bruxelles che ha detto sì al salvataggio, ora Rocca Salimbeni è al 52,08% in mano al Tesoro.

Il presidente Casini “nei prossimi giorni si è impegnato a fornire un calendario che arriverà fino a marzo”, ha spiegato Brunetta (FI). L’idea emersa da più parti potrebbe essere quella di procedere in ordine cronologico a ritroso partendo quindi dalle banche venete, le due banche che sono dovute ricorrere al salvataggio di Stato .

L’ufficio di presidenza si è comunque aggiornato a data da destinarsi. Tra le proposte emerse sembra che Casini abbia deciso di trattare parallelamente i quattro macro-temi della legge istitutiva della commissione d’inchiesta sulle banche (dalla crisi economica e finanziaria ai casi singoli di banche che come MPS sono ricorse ai soldi pubblici) e per il calendario di audizioni dedicare la prima settimana ascoltando esperti in materia per poi passare alle vicende più vicine come le banche venete e procedendo poi a ritroso. 

I temi che riguardano i mega-stipendi dei manager delle banche e i prestiti accordati dagli istituti a propri soci dovrebbero essere trattati “separatamente”.

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Author: redazioneteleborsaxml

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