Come prendere decisioni efficaci

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Ogni imprenditore si trova di fronte a dubbi e scelte da fare quotidianamente.

Il dilemma di chi guida e gestisce un’azienda, almeno il più importante, è rappresentato da una domanda: come prendere decisioni efficaci? Bisogna districarsi tra mille variabili e riuscire a compiere i passi giusti per non perdere terreno o commettere errori che possano arrivare a danneggiare la propria ditta.

A suggerire un metodo funzionante sono gli esperti, studiosi con competenza e studi approfonditi.

La metodologia predittiva razionale consiste in un processo scientifico di stampo galileiano.
In realtà si tratta di un misto tra la scienza e la saggezza popolare.

Per fare un esempio utile, si può ipotizzare di avere un grande vaso di vetro colmo di palline e chiedere a una moltitudine di soggetti il numero esatto di palline.

Nessuno riuscirà a indovinarlo, ma con il metodo predittivo razionale si fa una media tra le varie risposte e si raggiunge un risultato sorprendente.

La questione, però, è capire come applicare il sistema alle imprese per prendere decisioni efficaci.

Per utilizzare il metodo predittivo razionale bisogna considerare una cornice temporale, ovvero quella della previsione, lunga nella stessa misura del problema strategico.

In quel lasso di tempo possono verificarsi eventi imprevisti ed è proprio in questo aspetto che bisogna usare la razionalità.

Le previsioni devono essere fatte, è l’unico vera opzione, conoscendo l’ambiente, l’andamento di determinati fenomeni, sapendo quanto è accaduto prima.

Ci sono tuttavia delle trappole cognitive, da quelle semantiche a quelle percettive, che possono indurre chi prende la decisione in errore.

Per evitare di cadere nella trappola, bisogna rimanere sulla razionalità, riconoscere i tranelli e ci si trova così ad aver compiuto già i due terzi del percorso decisionale.

La sintesi di tutti questi aspetti e il metodo Crowdshang, che si può attuare in pochi e semplici passaggi.
Prima si chiede una stima generica alle altre persone, cercando di avere una quantità sensibile, differenziando eventualmente la domanda fatta loro.

Si considera che la saggezza popolare ha un margine di errore del 2,5%.

A quel punto si cominciano ad analizzare le risposte ottenute, facendo una stima dei dati ottenuti.

Così si avranno nuove informazioni e il margine di errore scenderà allo 0,9%.

Infine si propone la migliore stima a un gruppo di esperti formati sulle previsioni.

Il loro feedback permetterà di ridurre la percentuale di errore allo 0,3%.

Adottando questo metodo si riesce a prendere efficacemente le decisioni, ma ciò che viene dimostrato è che si deve sempre condividere e saper ascoltare.

Fare delle scelte è una questione di responsabilità, ma fare tutto da soli non è mai una buona idea.

 


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